Virtus a luci rosse: sponsor sì, sponsor no.

di Redazione The Freak

Virtus a luci rosse: sponsor sì, sponsor no.

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Virtus a luci rosse: sponsor sì, sponsor no.

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Sembra sul punto di finire il calvario che ha visto la Virtus Roma protagonista dello scandalo di questi ultimi giorni. Nell’occhio del ciclone c’è lo sponsor: Ashleymadison.com. Forse questo nome non dirà  nulla alle orecchie dei più, ma per quelle dei più attenti, l’associazione è presto fatta. La squadra di Claudio Toti è legata all’immagine del sito che organizza incontri extra-coniugali. “Scandal!” per usare un francesismo tanto inflazionato nella terra di Mr. Sarkozy.
Come far sposare l’immagine di una squadra di basket pulita, appartenente al mondo sportivo, con quella di uno sponsor così “scomodo”?
La soluzione sembra averla trovata il caro buon vecchio Toti che sembra deciso a rifiutare con un bel NO secco l’offerta da un milione e mezzo di euro del signor Biederman. Il fatidico NO sarà  pronunciato oggi alle 15.
Ma com’è possibile? È Toti davvero cosi sprovveduto da rimanere “a piedi”? – senza sponsor.
Ovvio che no. Il sindaco Gianni Alemanno ha infatti convocato il Presidente Toti per questo pomeriggio alle 16.30 per “trovare un accordo” ed aiutare la società cestistica ad andare avanti.
Il nome che sembra più accreditato è quello della società  Acea, non certo nuovo in casa Virtus Roma.
E così sembra che la società  abbia scelto di mantenere pulita la propria immagine a discapito della ingente rinuncia pecunaria.
D’altronde la storia ci insegna che non si può servire Dio e “MAMMONA” (il denaro per chi non lo sapesse).

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