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Qual è il sogno di ogni ragazzo (e non solo) di oggi? Inventare una app e svoltare!

È quello che accade a Matteo Achilli, diciottenne romano, che, esasperato dall’ennesima ingiustizia subita, inventa un social network che fa incontrare in modo innovativo domanda e offerta di lavoro. All’inizio nessuno crede al progetto e molti sono i falchi pronti ad approfittare di lui. Ad un certo punto arriva la svolta.

Ed il ragazzo si ritrova così, da un giorno all’altro, al centro degli interessi del mondo che conta. Da Roma a Milano, dalla borgata del Corviale ai salotti milanesi: in breve tempo Matteo acquista popolarità e soldi. La sua faccia è sulle prime pagine dei giornali e la sua startup conta migliaia di iscritti. Ma il mondo del successo è una giungla: sei preda o predatore. C’è un prezzo da pagare: la famiglia, l’amicizia, l’amore. Cosa sceglierà Matteo? Basato su una storia vera.

Un film non necessariamente deve rappresentare la realtà al 100%. Un film non necessariamente ha scopi sociali. Un film a volte ha come scopo raccontare una verità attraverso un storia, anche se falsa, l’importante è il messaggio che ne esce. Le polemiche sterili fomentate dall’ecosistema start up italiano che hanno accompagnato l’uscita di questa pellicola sono  un chiaro esempio di come siamo arretrati cinematograficamente in questo Paese.

di Fabrizio Lucati, all rights reserved

The Startup: accendi il tuo futuro. La videorecensione ultima modifica: 2017-04-19T10:40:18+00:00 da Fabrizio Lucati
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A proposito dell'autore

Nato miracolosamente sano pochi giorni dopo il disastro di Cernobyl, in una delle poche città italiane che può vantare una centrale nucleare, Fabrizio Lucati si affaccia al mondo del cinema grazie ai cofanetti VHS delle trilogie di Star Wars, Indiana Jones e Ritorno al Futuro. Durante l’infanzia sviluppa una vergognosa preferenza per il cinema di intrattenimento/pop/caciarone/blockbusteriano. I genitori infatti, usavano lasciarlo a via Umberto I a Latina, fronte Cinema Giacomini, per lo spettacolo delle 16.30 e lo venivano a riprende dopo tre ore, finito di fare la spesa e una passeggiata. Il ragazzino era infatti troppo rompi coglioni per essere portato in giro. Dopo il diploma in ragioneria si iscrive al DAMS per fare lo sceneggiatore, ma il DAMS non è pronto per accoglierlo, così lo lascia. Torna al primo grande amore, la contabilità. La sua brillantezza lo porta a lavorare nella capitale per l’acceleratore di startup LUISS ENLABS. Entra in the Freak come componente di redazione appartenente alle categorie protette.

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