THE FREAK SBARCA A CANNES: IL PARADISO DEL CINEMA

di Alessandra Carrillo

THE FREAK SBARCA A CANNES: IL PARADISO DEL CINEMA

di Alessandra Carrillo

THE FREAK SBARCA A CANNES: IL PARADISO DEL CINEMA

di Alessandra Carrillo
2 minuti di lettura

The Freak a Cannes

Le palme, gli yacht: sembra essere in vacanza. Un bicchiere di champagne, il sole che riflette la luce soffusa sul bianco delle tende, gente in costume sulle spiagge ed in abito da sera già dal pomeriggio, la Croisette passerella privilegiata d’haute couture, via vai di badges colorati che cercano i contatti giusti o di giovani studenti che reclamano nei modi più semplici o più divertenti i biglietti per le Première nella Sale Lumière, le scalette e le sedie di chi vuole assistere in prima linea alla sfilata delle star, la gente comune che sul red carpet sorride ad un selfie, le “plages” che di sera pullulano di feste, inviti riservati passati di mano, nomi altisonanti che ti passano davanti, babele di accenti in coda per entrare nei pavillons, controlli serrati e scarpe di ricambio per chi i tacchi non li regge più: siamo a Cannes.

TheFreak arriva di sera, tra i flash dei fotografi ed il giallo del Palais, zig zag di colori, paillettes e sguardi curiosi. E sì, si è qui per celebrare la 69esima edizione del Festival Internazionale Cinematografico più famoso al mondo: sono tutti qui, dalla Roberts a De Niro, da Spielberg ad Almodòvar.

The Freak a Cannes
E poi ci sono i film.

Quelli in competizione, quelli fuori concorso, quelli della sezione “Un certain regard”, c’è la Quinzaine e la Settimana della Critica, ci sono i cortometraggi ed il cinema sulla spiaggia – con il pass si vede tutto, senza poco, o ingegnandosi, qualcosa.

I film. Oh sì, i film. Vi racconteremo le novità italiane, alcuni film in competizione, di performance attese e disattese e cosa vedrete al cinema nei mesi a venire, ma vi racconteremo anche cosa dicono i protagonisti e che aria si respira dopo qualche giorno qui.

Il primo weekend di Cannes, quello più intenso è passato: il cielo promette bene, ma si continua a correre tra una proiezione, una passerella ed una conferenza stampa.
À bientôt!   

di Alessandra Carrillo, all rights reserved

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