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Presentatevi al nostro pubblico: come nascono i Moods? Come avete deciso di far diventare la musica un lavoro?

Il gruppo nasce da un’intensa amicizia e dalla voglia di suonare insieme; dapprima rivisitando delle cover in uno stile a metà tra il pop-rock e l’elettronica, poi pian piano è nata l’esigenza di creare un’identità definita e abbiamo iniziato a comporre i nostri brani. La musica la intendiamo come lavoro nel senso di fatica, sacrificio e dedizione. 12439155_1100933099931311_1050527351055744489_n

L’elettropop è chiaramente uno dei generi di maggior richiamo, al momento. Quali ritenete siano i vostri tratti distintivi, in grado di portare la vostra musica ad essere apprezzata da sempre più persone?

Nel realizzare le nostre canzoni abbiamo tenuto conto delle nostre varie influenze, cercando il più possibile di mischiarle secondo i nostri gusti personali e ne è venuto fuori un risultato molto grintoso, curato, a tratti sperimentale. Nel tentativo di riuscire ad essere sempre più riconoscibili, crediamo molto nelle melodie delle nostre canzoni, ma anche nel nostro sound e nell’impatto dei nostri live. È in questo modo che contiamo di fare dei passi in avanti e guadagnare sempre più attenzioni.

E’ uscito da circa due mesi il vostro album d’esordio, Wailing. Come vi siete approcciati al vostro primo lavoro full-lenght? La transizione è stata difficile oppure vi siete trovati subito a vostro agio?

È stata un’esigenza quasi fisica, oltre che artistica. Lo consideriamo il nostro biglietto da visita, il nostro punto di partenza. Ci abbiamo lavorato a lungo e abbiamo cercato di curare ogni minimo dettaglio; nel tempo abbiamo anche cercato di abituare il nostro pubblico alle nostre canzoni, suonandole nei concerti fin dalla scorsa estate e il risultato finora è stato sempre più incoraggiante.

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Teatro Lo Spazio, interno

Come nasce la vostra collaborazione con Indipendenti dal Vivo

C’è stato un contatto sul web e per noi è stato un grande piacere essere stati invitati a far parte della rassegna. Contiamo di ricambiare la fiducia con un bel concerto il 30 gennaio a Roma.

La dimensione live rappresenta una parte sicuramente importante per i vostri lavori: dopo le prime date in Puglia per supportare l’album avete intenzione di farne altre?
A parte il lavoro in studio e il movimento sul web, la cosa più bella e naturale per una band è quella di suonare la propria musica dal vivo, di divertirsi ed emozionarsi nel farlo. La nostra intenzione è chiaramente quella di riuscire a portare il nostro sound in giro e promuovere il nostro album; veniamo da un anno in cui abbiamo calcato dei palchi importanti e stiamo lavorando affinché il 2016 ci dia molte altre soddisfazioni.

INDIPENDENTI DAL VIVO: THE FREAK CON I MOODS ultima modifica: 2016-01-30T09:33:13+00:00 da Paolo Pugliese

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