Sua Altezza Reale Priscilla, la regina del deserto

di Redazione The Freak

Sua Altezza Reale Priscilla, la regina del deserto

di Redazione The Freak

Sua Altezza Reale Priscilla, la regina del deserto

di Redazione The Freak
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Avete mai pensato di viaggiare da Sidney ad Alice Springs su un torpedone sgangherato? E di arrampicarvi in tacchi a spillo sull’Ayers Rock per cantare un medley dei migliori successi di Madonna? No??? Allora non potete perdervi il musical Priscilla la Regina del deserto!

Tratto dall’omonimo film cult “Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto” vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, Priscilla è l’avventura, tutta paillettes e tacchi a spillo, di tre amici/drag queen che attraversano il deserto australiano alla ricerca di successo, di sfide, di affetti familiari. Sono Tick, Bernadette e Adam, eccentrici artisti che, grazie ad un ingaggio, decidono di lasciare la noia e i problemi della loro vita a Sidney e portare il loro spettacolo nell’entroterra australiano, con tutti i problemi che potranno avere particolari personaggi come loro, in un ambiente a dir poco ostile.

Lo spettacolo riesce ad integrare alla perfezione momenti di esilarante comicità, di sublime volgarità, di affetto fraterno ai momenti di tristezza, incertezza e, purtoppo, violenza vissuti dai luccicanti protagonisti.

Le scenografie mobili, le gigantesche scarpe glitter, le Divas che volano letteralmente sul palcoscenico, per non parlare dei costumi, che cambiano quasi ad ogni schiocco di dita, lo rendono uno spettacolo davvero unico nel panorama nazionale.

Lontano dai soliti musical nostrani, più vicini all’operetta, che alle grandi produzioni di Broadway, Priscilla rappresenta una piece davvero unica nel suo genere, grazie anche alla musica dal vivo (il palco ospita una vera orchestra) che ripropone alcuni dei più coinvolgenti brani della musica moderna: I Will Survive, Material Girl, Finally e It’s Raining men (chi scrive ha visto mummie incartapecorite alzarsi dalla poltrona e ballare nonostante l’artrite!!!).

Non manca davvero nulla, si ci sbellica dalle risate, ci si indigna e ci si commuove con estrema facilità, come se si vivesse il momento, sul palco con gli attori, come se quella storia ci riguardasse da vicino.

Nonostante il luccichio delle paillettes e l’amosfera magica e patinata, non si sfugge al messaggio sulla tolleranza, sull’accettazione e sulla famiglia, quella basata degli affetti e non sui comportamenti specifici dei suoi componenti, che Priscilla diffonde, attuale più che mai soprattutto in questo periodo e in questo paese…

Mitzi, Bernadette e Felicia vi aspettano, dal 24 Gennaio al Teatro Brancaccio di Roma…Che aspettate? Non dimenticate, però, di cotonarvi i capelli!

 

Info Teatro Brancaccio

 

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