Storico accordo tra l’Università La Sapienza e l’Università degli Studi di San Marino

Storico accordo tra l'Università La Sapienza e l'Università degli Studi di San Marino

"Si parva licet componere magnis"

di Simone Pasquini

Storico accordo tra l’Università La Sapienza e l’Università degli Studi di San Marino

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Storico accordo tra l'Università La Sapienza e l'Università degli Studi di San Marino

di Simone Pasquini

Storico accordo tra l’Università La Sapienza e l’Università degli Studi di San Marino

Storico accordo tra l'Università La Sapienza e l'Università degli Studi di San Marino

"Si parva licet componere magnis"

di Simone Pasquini
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Ieri a Roma si è tenuto un evento molto importante nell’ambito della collaborazione fra il nostro Paese e la Repubblica di San Marino. La Città Universitaria della Capitale ha infatti ospitato la firma di un importante accordo quadro fra l’Università La Sapienza e la giovane Università degli Studi di San Marino.

L’accordo in questione istituisce una collaborazione di mutua cooperazione fra i due atenei, con la possibilità di procedere allo scambio di studenti e membri del corpo docente, nonché porre le basi per lo sviluppo di futuri progetti di ricerca e di alta formazione, in particolare nel campo della medicina e delle discipline sanitarie.

Su queste basi si intende costruire una proficua e feconda collaborazione fra i due paesi anche sul versante scientifico ed accademico, permettendo l’avvicinamento fra uno dei più rinomati atenei europei ed una realtà come quella dell’Università di San Marino, la quale, come ha ricordato la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni, seppur giovane affonda le sue radici in una terra che custodisce la tradizione della libertà da più di 1700 anni.

A guidare la delegazione sammarinese il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Andrea Belluzzi, il quale ha voluto ricordare l’alto valore pratico e simbolico di un atto che permette anche ad un ateneo come quello sammarinese, che proprio nelle sue piccole dimensioni racchiude il suo potenziale qualitativo, di collaborare con un ateneo grande ed internazionalmente proiettato come quello della Sapienza.

Infatti, l’altro elemento fondamentale dell’accordo quadro sta nella possibilità per i due istituti di concorrere insieme ai bandi strutturali dell’Unione Europea ed avere accesso ai relativi fondi. Il Segretario di Stato ha concluso il suo intervento ricordando come sia estremamente importante per la sua Segreteria intensificare il dialogo e la collaborazione con l’ateneo della Capitale, in attesa degli ulteriori protocolli esecutivi che certamente seguiranno l’atto firmato quest’oggi.

Ad apporre la propria firma sul documento era presente anche il Magnifico Rettore dell’Università di San Marino Corrado Petrocelli, il quale, con una aulica citazione virgiliana, ha voluto così sintetizzare l’importante momento:

“Prendo in prestito le parole di un verso di Virgilio “Si parva licet componere magnis”(se è lecito paragonare le cose piccole alle grandi), ne faccio il mio motto e, come il poeta, le utilizzo per mettere a confronto il lavorio delle api, l’università che guido, con quello dei Ciclopi, il vostro ateneo. La sfida era portare questa università in un contesto internazionale, ci siamo riusciti grazie all’ingresso nel Processo di Bologna e nel network delle università dei Piccoli Stati di cui siamo parte trainante”.

Nell’attesa di cogliere i frutti di questo importante accordo, non possiamo fare a meno di felicitarci di una nuova collaborazione fra due atenei che, ciascuno nella propria dimensione, concorrono nei due Stati al perseguimento dei più importanti risultati nel campo della cultura e dell’istruzione universitaria.

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