Sotto la notte immensa

di Lilith

Sotto la notte immensa

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Sotto la notte immensa

di Lilith
1 minuti di lettura

Africa, natura cruda e autentica
vergine che canti, sei ormai prossima..
Nel coltivare così la prospettiva
respiro il vento,
tuttavia distante dalla pelle,
ma che lo scorrere dei giorni leviga concreto..
 
E nella mente, nelle vene
si avanza forza mai sentita,
soffia leggerezza mai provata.
 
Andare via, staccarsi, non voltarsi..
Andare per toccare, interpretare..
Sentire e ricongiungersi alla terra, vera madre.
 
Mi accoglie aspra, sono figlia.
Foglia trasportata sui sentieri,
posseduta dal respiro,
ritmo che pulsa sconosciuto..
 
Rumore d’alba,
la luce affila antichi suoni,
l’eterna danza ha inizio.
Danzano le tue creature, sorge il sole..
Sole d’un altro tempo che inonda gli occhi e colma l’interiore.
 
Ed io, così, celebro tuoni,
bevo piogge,
batto la pietra,
felice, grido a un orizzonte che non prevede più confini..
 
Ed ho per casa l’incontaminato,
il Vero,
il fiume sotto la notte immensa.
 
Mi sveglio, nuovo essere.
E finalmente colgo l’essenza del dono più prezioso.
 
di Lilith Fiorillo All rights reserved

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