Solstizio

Forse è a maggio
che ti ho avuta.
un maggio in fiore
senza steli.
Petali e corolle
tutti soli.

Ti impigriva
l’opaca stretta del sole,
ti faceva esangue,
santa liquida
contro la punta
dei coltelli della mia cucina.
Resistevi per l’estate.

E quando venne
ebbi paura,
troppo violenta
sul biondo antico
della tua nuca.

di Chiara Trombetta, all rights reserved 

SOLSTIZIO ultima modifica: 2017-02-25T13:19:48+00:00 da Chiara Trombetta

A proposito dell'autore

16 aprile 1995. Domenica, giorno di Pasqua. Il Caso guarda un po’ la carta geografica dell’Italia e sputa giù a occhi chiusi, andando a colpire il suolo all’altezza di Sora, provincia di Frosinone, basso Lazio. È lì Chiara Trombetta viene al mondo, alle 15 e zerozero, già di fretta e con tanto di “camicia”. Qualcosa vorrà pur dire. Da quel momento in poi fa tante cose. Legge, soprattutto. Legge moltissimo. Se nessuno avesse mai scritto, Chiara non sarebbe esistita. Suona il violino, anche. Colleziona sindromi di Stendhal in modalità loop perenne ogni qual volta si approccia all’Arte (e succede spesso.) Un bel giorno, (in questo caso l’aggettivo ha soltanto il valore di puro e semplice intercalare comune per riempire uno spazio altrimenti percepito istintivamente come vuoto) dopo una botta in testa, si mette a scrivere tirando fuori roba di difficile definizione. Attualmente (2016) vive a Siena, dove studia mediazione linguistica e culturale presso l’Università per Stranieri di Siena, coltivando la sua passione smodata per tutto ciò che è Lingua.

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