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Procedevano a tratti

con simbologia frenetica

le rughe appena nate sui tuoi occhi

apparivano

andavano via poi

come sorrisi scolpiti dalla vita

come cerchi di tempo che non ti ferisce

 

le amo

 

sono padrone del tuo tempo

cornici immobili del tuo colore

custodi di piccoli giardini ancora da scoprire

di una maturità della mela o della fragola

dello stesso sapore

 

ora che le bacio

 

ora che sono il segno che sei donna

e non mi spaventa il tuo divenire

mi rincresce non viverlo

oggi – domani – sempre

vitigno o campo di grano da ammirare

resteranno ogni estate

le tue rughe

lontane dai miei baci.

 

 

di Pietro Maria Sabella All rights reserved

Poesie – Le rughe appena nate sui tuoi occhi ultima modifica: 2015-06-12T15:21:54+00:00 da Pietro Maria Sabella

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