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La storia di oggi ha come protagonisti un magistrato, un agente di commercio e un ingegnere meccanico, detta così potrebbe sembrare una barzelletta ma è tutta un’altra storia. La location dove mi è stata raccontata questa storia è il locale “Remigio Champagne e Vino” in via Santa Maria Ausiliatrice 15, dove freakers vi consiglio di passare!

Foto by Sara Verrillo

Foto by Sara Verrillo

Come tutte le più belle storie anche questa nasce da due passioni, una per la tavola quindi mangiare e bere, e una per l’ingegneria meccanica per il reinventare e innovare.

L’idea nasce durante una cena a casa del magistrato appassionato di pizza e di panificazione alla quale partecipa Enrico Cappuccini, l’agente di commercio, che resta estasiato dalla sua pizza. Più tardi durante la quinta “Convention Nazionale Confraternita della Pizza” a Bellaria Igea Marina al duo, magistrato e agente di commercio, si aggiunge l’ingegnere meccanico Carmine Piano, appassionato di tecnologia.

Nasce così il progetto “Pizze vaganti” una nuova realtà per le scene romane che porta con sè fantasia, gusto e che vuole offrire il meglio mettendo al primo posto la qualità delle materie prime proponendo sia la classica pizza, ma soprattutto la pizza gourmet. Tutto questo con la partecipazione e supervisione del “maestro” Giancarlo Casa proprietario della Gatta Mangiona che ha guidato Enrico in questo fantastico progetto facendogli assaggiare le migliori pizze fra Roma e Napoli e sperimentando l’impasto più e più volte.

Enrico e Carmine all'evento da Bompiani

Enrico e Carmine all’evento da Bompiani

Enrico Cappuccini nasce e cresce a Roma, ma le sue radici sono fra l’Umbria e l’Emilia terre ricche di storia della gastronomia italiana. Oltre alla cucina si appassiona anche al mondo dei vini diventando sommelier. Enrico è un “cultore della materia”, un grande conoscitore di prodotti: desidera esaltarli e valorizzarli a dovere.

Carmine, l’ingegnere, invece è di Morcone in provincia di Benevento. Anche lui molto legato ai prodotti tipici della sua terra. Cresce a suon di caciottine affumicate, olio di ortice, prosciutti, pancette e passate di pomodoro rigorosamente homemade.

pizze vaganti

Ma ora parliamo delle loro pizze. Da buona campana la pizza per me è Sacra: la vera Pizza è solo quella partenopea, che vi ricordo di alto ha solo il bordo, di non digeribile solo l’impasto, e di non lievitato bene e di pesante proprio niente!

L’impasto delle Pizze Vaganti è stato migliorato con diversi esperimenti mixando farine integrali e biologiche di grani antichi, scegliendone cinque tipi per l’impasto e tre per stenderlo. Oltre a ripetute infornate nel super forno reinventato e messo a punto dall’ingegnere, che accompagna il team di Pizze Vaganti ad ogni evento. Si, avete capito bene, non si sono accontentati di creare da zero il loro impasto, hanno anche voluto reinventare il lor forno ad hoc, in grado di cuocere la pizza in sessanta secondi come i forni a legna. Da un classico forno elettrico hanno tirato fuori il loro super forno e lo hanno dotato di una speciale pietra dell’antica fornace napoletana in grado di cuocere la pizza in maniera ottimale rendendola morbida e perfetta ad ogni morso.

E, cari i miei freakers, questo è solo l’inizio perché Enrico non si limita a preparare la classica e buonissima margherita, ma ha anche i suoi cavalli di battaglia come ad esempio: pizza con provola, aringa, mela e timo limonato; pizza con carpaccio di polpo e garum,pepe selvatico del Madagascar e timo. Non so se sapete cosa sia il garum provo in breve a spiegarvelo: è una salsa a base di pesce fermentato molto in voga nell’antica Roma per condire primi e secondi piatti, oggi una salsa simile è presente nella cucina vietnamita. Ora voi ditemi dove avete mai mangiato una pizza così o se l’avete mai vista in un menù. Questo per farvi meglio comprendere l’estro e passione di colui che sta dando vita e forma alla pizza gourmet a Roma.

Pizza con polpo e Garum e pepe selvatic del Madagascar e timo

Pizza con polpo e Garum e pepe selvatic del Madagascar e timo

Vi starete chiedendo, ma dove posso assaggiare questa pizza gourmet?

Beh, come suggerisce già il nome del progetto, la pizza gourmet è vagante, gira fra le cucine di diversi ristoranti romani con eventi e serate, come quelle organizzate presso la Gatta Mangiona, Pasticceria Bompiani, Remigio Champagne e Vino, Zerosettantacincque e prossimamente saranno ospitati a La Baia a Fregene, non vi resta che cercare le “Pizze Vaganti” e seguirle sui social.

Buona serata e buon weekend freakears!!!

PIZZE VAGANTI – UN PROGETTO FOLLE PER PIZZE CHE NON TI ASPETTI ultima modifica: 2016-05-13T13:06:04+00:00 da Sara Verrillo

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