Perché andare a vedere “Storie d’Amore con Pena di Morte” al Piccolo Eliseo?

di Daniele Urciuolo

Perché andare a vedere “Storie d’Amore con Pena di Morte” al Piccolo Eliseo?

di Daniele Urciuolo

Perché andare a vedere “Storie d’Amore con Pena di Morte” al Piccolo Eliseo?

di Daniele Urciuolo
3 minuti di lettura

Storie d’Amore con Pena di Morte

“A volte, quando sono particolarmente triste o in tempesta, canticchio una vecchissima canzone di Madonna e ripenso a quant’ero felice negli anni 80, quando bastava baciare una ragazza che sapeva di Coca Cola alla festa delle medie per sentire la vita tanto prosperosa e gravida di possibilità”…

Dagli anni 80 ai giorni nostri tante cose sono cambiate. Siamo passati dalla leggerezza e genuinità di parole e gesti semplici alla complessità di comunicare, interpretare e comprendere gli stessi. L’autore di quest’opera fotografa una società in declino, senza certezze e punti di riferimento, che mostra le insicurezze dei protagonisti più deboli e li accompagna in un abisso profondo, fino all’inferno, ma non senza forti emozioni e grasse risate. Uno chef romantico, un ideatore di spot con una personalità contrassegnata da un perenne e irrefrenabile impulso sessuale, un’aspirante attrice alla continua ricerca di se stessa e una giornalista-scrittrice sognatrice, sono i personaggi di “Storie d’amore con pena di morte“, brillante commedia scritta e diretta da Marco Costa e in scena dal 22 ottobre al 2 novembre al Teatro Piccolo Eliseo di Roma, prodotta da FMF Cinematografica. Gli interpreti sono Lorenzo De Angelis, bambino prodigio, attore e doppiatore, Nina Torresi, che ha già dimostrato al cinema e in TV il suo talento, ma è alla sua prima esperienza in teatro, Stella Egitto, bellezza mediterranea, sorriso abbagliante, che abbiamo apprezzato precedentemente a teatro con l’adattamento di “Un nemico del popolo” di H. Ibsen, al fianco di Gianmarco Tognazzi, e ultimo, ma non per importanza, l’istrionico Paolo Macedonio, amico di The Freak, attore, imitatore, doppiatore, showman, puro animale da palcoscenico, che in questo spettacolo rappresenterà il fil rouge delle storie, vi farà ridere a crepapelle e alla fine anche commuovere.

Ieri sera ho assistito alla prima di questo spettacolo e vi assicuro che rimarrete piacevolmente sorpresi dalla genialità del testo e dalla bravura degli attori. Ho imparato che nella vita per realizzare un risotto perfetto non basta mettere gli ingredienti giusti, calcolare il tempo di cottura e mantecare pazientemente. Ho imparato che non basta acquistare un letto IKEA per risolvere i problemi sentimentali di una coppia. Ho imparato che non basta avere un lavoro redditizio per essere felici. Ho imparato che la vita è imprevedibile e ti può portare dalle stelle alle stalle in un attimo. Solo se sei portatore sano di valori autentici e principi importanti potrai saltare, respirare, vivere, altrimenti affonderai inesorabilmente negli ostacoli, scivolerai miseramente e perirai.

Nina Torresi, già intervistata su The Freak (leggi l’intervista) interpreta Frida Mattioli… Adorabilmente indecisa…


Di seguito una foto della spettacolo:

Fotografie di PINO LE PERA – Ⓒ Copyright by PINO LE PERA

Paolo Macedonio, anche lui già intervistato su The Freak (leggi l’intervista) è Artico Fontana…disgustoso…


Di seguito la locandina dello spettacolo:

“C’è questa cosa che fate voi uomini quando vi sdraiate accanto a noi. Allungate un braccio verso la nostra direzione e poi dite: “vieni qui”. E noi ci accoccoliamo sul vostro petto e vi abbracciamo. Ecco. Secondo me questa è la cosa più bella del mondo.” Stella Egitto, dolce sognatrice, anche lei intervistata in tempi non sospetti su The Freak, perché noi abbiamo fiuto per i giovani talenti italiani (leggi l’intervista), è Mia Montini…

Insomma, se amate il teatro e le commedie di Woody Allen, se volete passare una serata divertente e non banale andate sul sito del teatro Piccolo Eliseo (sito), oppure chiamate il numero 06 488721 e prenotate i biglietti per “Storie d’amore con pena di morte”. Non ve ne pentirete!

A cura di Daniele Urciuolo.

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