Oscar 2022: la notte dei lunghi schiaffi

Oscar 2022, la notte dei lunghi schiaffi

Lo schiaffo, non solo morale, di Will Smith all'host della serata Chris Rock

di Cristina de Palma

Oscar 2022: la notte dei lunghi schiaffi

Oscar 2022, la notte dei lunghi schiaffi

Oscar 2022, la notte dei lunghi pugni

di Cristina de Palma

Oscar 2022: la notte dei lunghi schiaffi

Oscar 2022, la notte dei lunghi pugni

Il pugno di Will Smith al'host della serata Chris Rock

di Cristina de Palma
4 minuti di lettura

Oscar 2022. Doveva essere la notte americana di Zelensky, ed invece è stata la notte di Chris Rock, anzi di Will Smith. 

Ieri si è svolta l’attesa Notte degli Oscar. Erano giorni che girava voce di un possibile intervento di Volodymyr Zelensky, il presidente ucraino, davanti al pubblico americano, anche in risposta alle dure parole di Biden il giorno prima. 

Sean Penn addirittura aveva minacciato di fondere le sue statuette se Zelensky non avesse parlato (si hanno notizie al riguardo?). Malgrado l’attesa, il famoso collegamento non c’è stato, anche se è stato osservato un onorevole minuto di silenzio. 

Ma la Notte degli Oscar 2022 non verrà ricordata per questo mancato discorso di pace, ma bensì per una scena iconica che ha lasciato tutti attoniti. L’host di quest’anno è stato il comico Chris Rock, noto per le sue battute al vetriolo. E proprio una frase infelice sulla calvizie di Jada Pinkett Smith, attrice nonché moglie di Will Smith, che dal 2018 soffre di un’importante alopecia, ha scatenato l’impensabile.  

Smith, candidato per “King Richard – Una famiglia vincente“, non l’ha presa bene la battuta, si è alzato ed ha sferrato uno schiaffo al presentatore. In seguito, si è seduto ed ha urlato due volte: «Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua fottuta bocca». 

Il comico Rock, impassibile, ridacchiando nervosamente, ha replicato unicamente: “Oh, wow! Wow! Wow, Will Smith mi ha appena buttato la merda addosso. Questa è la notte più bella della storia della tv”. E come dargli torto. 

Doveva essere una notte all’insegna della pace e del “volemose bene”, ed invece si è trasformata, in pochi minuti, in una rissa sul palco più acclamato ed atteso del mondo. 

In molti hanno pensato che si trattasse di una gag organizzata, non sarebbe la prima volta. Eppure, la reazione di Smith quando torna al suo posto e le sue lacrime, quando riceve la statuetta come miglior attore, chiedendo scusa al pubblico, farebbero pensare il contrario. 

Difendo sempre la mia famiglia. L’amore mi fa fare cose folli” si è giustificato l’attore. 

Uno scatto d’ira che ha lasciato tutti basiti, creando molto imbarazzo in sala. Le reazioni poi non si sono fatte attendere – pare che la polizia di Los Angeles abbia annunciato un’indagine.

Non era la prima volta che Chris Rock utilizzava Jada Pinkett-Smith per una delle sue battute e la reazione di Will Smith sembra essere quasi una somma per tutto. Una sorta di regolamento dei conti. Tanti hanno difeso questo gesto, parlando di galanteria da parte di un marito che difende la moglie, come una sorta di inno all’amore più puro dove l’uomo difende la sua donna dagli attacchi altrui.

Ma questo gesto primordiale può essere considerato un segno d’amore? O è quasi un segnale preoccupante di una supremazia maschile tossica, come sottolinea Selvaggia Lucarelli?

E invece c’è un uomo che ha dovuto rimediare all’offesa con un pugno (…) Come se la moglie non fosse eventualmente in grado di rispondere quando vuole e come vuole. Come se l’amore fosse l’alibi per le botte. Come se la “difesa” non potesse essere una risposta, ma necessariamente la violenza truzza del super maschio che mena le mani in mondovisione. Se lo stesso pugno lo avesse dato a una comica, l’oscar sarebbe già stato (giustamente)ritirato. E invece se è una cosetta tra maschi che difendono l’onore delle LORO donne va bene. Molto male”.

Tutti ad Hollywood conoscono la tormentata storia d’amore tra Smith e la Pinkett. Un matrimonio lungo 25 anni, che ha avuto tanti alti e moltissimi bassi. Sono noti i tradimenti ripetuti di Smith, anche se Jada Pinkett nel luglio 2020, aveva confessato al marito, durante un episodio del suo Red Table Talk, di aver avuto circa dieci anni fa una relazione con il cantante August Alsina.

Non un matrimonio facile questo, fatto di alternanze tra ripicche e frasi d’amore. E quel gesto, visto come una difesa quasi stucchevole, ad oggi può essere letta con un’altra ottica, ovvero l’ira di un marito che manda un messaggio ben chiaro alla moglie, una sorta di “tu sei la mia donna, ti difendo io. Guarda cosa sono capace di fare per te”, come se l’attrice non potesse replicare per conto suo, obbligata a rimanere nel silenzio davanti a tutti. Non è un caso che, quando Chris Rock ha emesso la sua frase, Pinkett è apparsa con un sorriso tirato, guardando subito verso il marito, quasi preoccupata della sua reazione.

Insomma, una scena che rimarrà a lungo nella storia della televisione, ma che lascia un po’ l’amaro in bocca in una notte che doveva essere la notte del politically correct e della vittoria delle minoranze.

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