Orietta Berti:
“Canterei con Conte”

Orietta Berti: "Vorrei duettare con Conte"

La regina della canzone melodica si racconta dopo il successo di Sanremo

di Cristina de Palma

Orietta Berti:
“Canterei con Conte”

Orietta Berti: "Vorrei duettare con Conte"

Orietta Berti: "Ora un duetto con Conte"

di Cristina de Palma

Orietta Berti:
“Canterei con Conte”

Orietta Berti: "Ora un duetto con Conte"

La regina della canzone italiana si racconta tra Covid e musica

di Cristina de Palma
8 minuti di lettura

55 anni di carriera musicale, altrettanti di matrimonio con l’amato Osvaldo, la regina della musica melodica si racconta dopo il successo al Festival di Sanremo e dopo aver sconfitto il Covid.  Molto amata per la sua voce ma anche per il suo modo di fare garbato e schietto, Orietta Berti ci ha parlato di Fedez, Burioni ma anche di Draghi e Conte…

Buongiorno, signora Berti! Come va? 

Bene, un po’ stanca però, perché sono sempre in giro, e con il tempo così brutto va via anche la voglia di uscire di casa.  

Lei è esplosa sui social dopo l’ultimo Festival di Sanremo, diventando il mito di molti giovani. Cosa è piaciuto, secondo lei?

È piaciuta soprattutto la canzone. Da tanto tempo, non veniva presentata una canzone italiana melodica, diversa dalle altre in gara. Molti giovani mi hanno scritto perché erano sorpresi dalla mia voce e dal mio modo di cantare, senza l’auto-tune. Cosa rara di questi tempi. 

Diciamo anche che i suoi look stravaganti e molto glitterati non sono passati inosservati…

Sì, le paillettes fanno sempre scena sul palco e nessuno si azzardava ad indossarle a Sanremo perché potevano sembrare un po’ kitsch. Io invece ho ironizzato subito con quello stile, che poi è il mio stile di sempre. Solo che con il tempo, sono passata dallo chiffon al raso. Ma, devo ammettere che sono la prima a divertirmi quando mi vesto così. E gli altri lo notano. 

Come è stato cantare senza il pubblico in sala, le è mancato il contatto visivo?

Mi è mancato molto, avevamo solo i musicisti davanti a noi. Almeno c’erano loro. La vera difficoltà è quando tornavano in albergo, e non c’era nessuno a chiedere autografi o a salutarti. Mancava la gente in strada, il caos. È stato tutto diverso, più triste. 

Sul palco dell’Ariston si è esibito anche Fedez, che ha poi annunciato una collaborazione con lei: come sta procedendo?

Ci siamo visti e mi ha fatto sentire alcune canzoni, che sono proprio nelle mie corde. E devo dire che con lui mi sono trovata subito bene perché è un ragazzo perbene, gentile. Si vede che è cresciuto in una famiglia che gli ha insegnato la buona educazione ed il rispetto. Fedez è molto legato alla famiglia, ai due figli e soprattutto non fa quelle cose che molti artisti purtroppo fanno…

Vale a dire?

Non parla di sé, dei suoi traguardi raggiunti, non si elogia. Odio quelli che lo fanno perché mi fanno venire il capogiro. Ha vinto il disco d’oro e di platino ma è rimasto molto umile e alla mano. Sono pochi quelli come lui. 

Oltre a Fedez, con chi le piacerebbe duettare? 

Con i Maneskin, assolutamente. Non i naziskin eh…(e ride)

Mi piacciono le loro canzoni, il loro ritmo. Lì conoscevo già prima di Sanremo. Nel 2018, Fabio Fazio mi mandò a seguire la loro tournée in Europa come inviata. Andai a Zurigo, dove loro si esibivano in un locale. La cosa buffa è che era lo stesso locale dove mi ero esibita 10 anni prima. Ho ritrovato la stessa atmosfera e gli stessi banconi.  

A proposito di musica, lei quest’anno festeggia 55 anni di carriera. Presto poi uscirà il cofanetto “La mia vita è un film – 55 anni di Musica”, composto da 6 cd che omaggiano il suo percorso musicale. C’è una canzone in particolare che mi ha colpito, “Diverso”, che racconta dell’amore di una mamma per il figlio omosessuale. Tema delicato.  Perché così tanti genitori non riescono ad accettare un figlio gay? 

Lo fanno per ignoranza, che è una brutta bestia. I figli non hanno nessuno colpa, è la loro natura. Perché non accettarli per quello che sono? Non capisco quelli che cacciano di casa i propri figli quando fanno outing… 

Come è successo a Malika, la 22enne rifiutata dai genitori perché lesbica?

Sì, meglio perderli dei genitori così che trovarli. Ha fatto bene ad andare via.  Se uno dei miei figli mi avesse detto che era gay, io non avrei battuto ciglio e l’avrei amato ugualmente. In Italia, siamo ancora indietro in questo campo, purtroppo. 

Lei ha due figli ormai grandi, Omar e Otis. Che mamma è stata? Severa o amica?

A causa del mio lavoro, sono stata molto fuori casa con mio marito. I miei ragazzi sono stati cresciuti da due donne, mia mamma e mia suocera, che gli hanno insegnati i valori che avevano insegnato a noi. Sono venuti su quindi con amore e sani principi.

Diciamo che in casa avevano il buon esempio…54 anni di amore con Osvaldo…Quale è il vostro segreto?

Abbiamo dei caratteri molto diversi, ma ci siamo sempre parlati e abbiamo sempre affrontato le difficoltà insieme. 

Detta così sembra semplice, eppure oggi molte coppie, a causa del lockdown forzato, si sono lasciate…

Le coppie di oggi le vedo, non sanno trovare punti di incontro soprattutto quando stanno insieme 24h al giorno. Non c’è dialogo tra loro.

Con Osvaldo ci sono stati tanti battibecchi, ma poi ne abbiamo sempre riso perché ci parlavano. Io non sono mai stata permalosa, mentre lui è uno che tiene il broncio. Dato che io dico sempre quello che penso, ho sempre chiarito la mia posizione e lui la sua e questa cosa è fondamentale. Diciamo anche che siamo stati fortunati. 

E insieme avete affrontato anche il Covid, qualche mese fa…

Sì, io l’ho preso l’anno scorso. Stavo promuovendo il mio libro, e stando sempre in giro è successo quello che è successo. Ma è stato Osvaldo a soffrirne di più. Aveva perso 16 chili, che oggi sta recuperando, per fortuna. Ma comunque malgrado i mesi passati siamo ancora un po’ stanchi e affaticati. E l’alimentazione non ha aiutato…

Che intende dire?

Mangiavo male, anche durante il lockdown, per via del tour promozionale. Panini con il prosciutto o con la mozzarella, ogni due giorni. Non va bene così. Ora sto seguendo una dieta ma non per dimagrire, solo per mantenere i valori nutrizionali stabili. 

Sarà dura rispettare la dieta ora che i ristoranti sono nuovamente aperti…

Sì, ma anche qui come si fa ad andare a pranzo fuori con questo freddo? Nella mia zona, se mangi all’aperto ti prendi come minimo la polmonite. Per non parlare di quella pioggia fina fina e fastidiosa… 

E del coprifuoco cosa ne pensa?

Che tanto, i concerti e gli spettacoli non si possono fare e quindi va bene così, per il momento. Sto ascoltando molto i pareri degli scienziati in televisione e dicono che è troppo presto per riaprire e che potremmo essere chiusi nuovamente a luglio. Guardi l’esempio della Sardegna, erano bianchi a Pasqua ed ora sono in zona rossa. 

A proposito di virologi, quale è quello che ascolta più volentieri?

Gioco in casa e dico Roberto Burioni perché lo vedo sempre da Fazio la domenica sera. Essendo ospite fissa anche io, ho avuto modo di incontrarlo e di parlare con lui diverse volte. Gli ho anche regalato una bottiglia di vino, molto particolare, un rosato con la mia fotografia per festeggiare i miei 55 anni di carriera.  Mi ha ringraziato tanto e mi ha anche dato il suo libro in cambio.  

Tra Draghi e Conte, con chi le piacerebbe duettare?

Con Conte perché almeno è più parlante rispetto a Draghi che sta molto zitto.   

Preferiva Conte in televisione quindi?

Sì, perché era diventato un volto familiare, lo vedevano tutte le sere,  e ci spiegava le cose che poi gli dicevano gli scienziati eh. Penso che sia più canterino lui di Draghi, che è più serioso. 

Oltre ad essere una cantante, è anche una scrittrice – Ma c’è qualcosa che le manca e che vorrebbe fare in futuro? 

Mi piacerebbe fare la doppiatrice e l’attrice. Vorrei tornare a fare i film come facevo in passato, come nei “Nuovi mostri” con Ugo Tognazzi. Voglio fare film comici, non importa con chi, basta che facciano ridere perché ne abbiamo bisogno. 

Parlando di cinema, qualche giorno fa sono uscite le prime foto del set del film “House of Gucci” con Lady Gaga e il popolo di Twitter si è scatenato perché in molti hanno visto la sua figura nella sagoma di Lady Gaga. Ci nasconde forse qualcosa? Una “House of Orietta Berti” per caso?

Sì, ho visto la foto. Sarà che forse abbiamo lo stesso look con Lady Gaga (ride). 

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