Natale 2014: sotto l’albero niente De Sica

di Adriano Vinti

Natale 2014: sotto l’albero niente De Sica

di Adriano Vinti

Natale 2014: sotto l’albero niente De Sica

di Adriano Vinti
2 minuti di lettura

 

Il 2014 è stato un anno di importanti novità planetarie: George Clooney si è sposato, l’ISIS si è imposta all’attenzione del mondo proclamando la nascita del Califfato Islamico in Iraq e Siria, Samantha Cristoforetti è stata la prima donna italiana a viaggiare nello spazio, Ebola è esploso in Africa impazzando sui nostri Tg, e mentre si festeggiavano i 25 anni dalla caduta del muro di Berlino… Christian De Sica ufficializzava il suo addio al cinepanettone.

Quali conseguenze avrà questa clamorosa scelta sulla storia del cinema e forse sullo scenario geopolitico mondiale ad oggi non lo sappiamo: ogni previsione rischia di essere contraddetta dal corso degli eventi, che, è appena il caso di ricordarlo, è sempre il frutto imprevedibile dell’aggregarsi di azioni intenzionali e non intenzionali.

Di sicuro, in un momento di crisi economica, politica, morale, a venir meno è un altro punto di riferimento, il ripetersi dell’ uguale che per anni ha sedotto la platea dei film natalizi, evidentemente vogliosa, in questo momento dell’anno, non solo di inscenare le solite, prevedibili performance familiari, ma anche di vedere sempre lo stesso film.

30 anni dopo il primo, memorabile, “Vacanze di Natale”, De Sica abbandona un genere che negli ultimi anni aveva subito diversi scossoni: nel 2005, dopo Natale a Miami, Boldi saluta tutti esprimendo il desiderio di dedicarsi a qualcosa di diverso; un proposito cui a dire il vero non si può dire abbia dato seguito, visto il tipo di film che ha continuato a fare. Tra Massimo e Christian volano accuse e battute al veleno, e qualcuno pensa che il cinepanettone sia giunto sul viale del tramonto. Fino al 2011 però De Sica regge benissimo l’abbandono della spalla, poi “Vacanze di Natale a Cortina” segna la fine di un ciclo, quello in cui il nostro Christian è presente in tutto il film nella sua durata, laddove, invece, nelle pellicole che ci portano ad oggi compare solo in uno dei 3 episodi slegati che compongono il lungometraggio. Quindi, pochi mesi fa, l’annuncio della fine.

E adesso? Il cinepanettone sembra nelle mani di Lillo e Greg, protagonisti in queste settimane di “Un Natale Stupefacente”, e a meno di colpi di scena così sarà per i prossimi anni.

I rumors parlano di un riavvicinamento tra Boldi e De Sica, possibile? probabile? Non lo sappiamo, certo che se anche Cuba e gli States hanno rotto il grande freddo… pure i nostri possono fare uno sforzo.

di ADRIANO

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