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Nel girovagare lavorativo e del tempo libero capita spesso ormai di incrociare ragazzi che lavorano nelle start-up. Alcuni alle prime esperienze, per farsi le ossa, altri già allo step successivo, quello del “ho imparato e mi faccio la mia società”. Tra questa folla di aspiranti e di tentativi, alcune spiccano subito il volo. Noi di FreakFood siamo andati a trovare una di queste che, proprio come l’ape di cui porta il nome, è decollata in brevissimo tempo.

Si tratta di Nutribees, un servizio a 360 gradi capace di integrare ogni necessità alimentare alle tendenze odierne: personalizzazione, consegna, costi contenuti. Insomma, un sarto per il benessere quotidiano.

Ne abbiamo parlato direttamente con Giovanni Menozzi, fondatore e CEO di Nutribees, ed ecco servita calda per i nostri freakers l’intervista.

 

Ciao Giovanni, prima di parlare di Nutribees, parliamo un po’ di te. Qualche domanda da colloquio, che sembra quasi esistenziale, chi sei, da dove vieni, e dove vai?

Ho 28 anni, vengo da Parma ma ormai sono milanese di adozione essendomi spostato qui per frequentare (ormai 9 anni fa!?) l’università; mantengo però forti il legame con la madre-patria avendo ancora lì la famiglia e la fidanzata.

Dopo essermi laureato in Bocconi (grazie alla quale ho passato anche 3 periodi all’estero tra Usa, Brasile e SudAfrica) sono entrato nel magico mondo della consulenza per poi uscirne dopo un anno per seguire la mia passione verso il digital e l’imprenditoria e lavorare per 2 anni come Country Manager di una startup di Rocket Internet su Milano.

Da circa un anno per sfida (e un po’ pazzia) ho lanciato una mia startup assieme ad un altro ragazzo con background simile che ho convinto a tornare da Singapore, dove stava lavorando.

Dove sto andando è difficile da dire, per il momento lavoriamo duro giorno dopo giorno per creare un qualcosa di speciale che possa avere sia una sostenibilità economica sia un impatto positivo sulla società. 

I programmi a lungo termine sono molti complicati da fare in questa fase: meglio non sprecare energie ulteriori!

 

Perchè Nutribees? Il motivo che ti ha spinto PERSONALMENTE a lanciare questa società, e quali le necessità ed opportunità che hai visto sul mercato.

Postilla: BEEs, come mai chiamare in causa le nostre care api?

Da tanto tempo meditavo di lanciare una mia startup e dopo aver studiato diversi modelli di business ho deciso di puntare su questo modello non ancora presente sul mercato italiano (ed Europeo) e che credo rappresenterà il futuro del cibo: buono, personalizzato, pronto da mangiare e disponibile per tutti (non solo nelle grandi città).

 

Le persone sono sempre più interessate ad una alimentazione sana ma d’altra parte hanno sempre meno tempo per andare a far la spesa e mettersi ai fornelli: noi pensiamo di poter essere il punto di incontro tra questi trend per i prossimi anni.

La scelta di focalizzarmi su un modello che promuovesse la sana alimentazione inoltre è stata spinta da un problema di salute occorso nella mia famiglia che ci ha fatto riconsiderare come l’alimentazione potesse impattare sulla nostra salute e come ogni ingrediente possa condizionare il nostro benessere presente e futuro.

Alla base del nostro nome e logo c’è invece una storia simbolica credo molto carina: 

Il nome nasce dall’associazione delle parole Nutri (Nutrizione) e Bees (Api). Infatti è proprio la nutrizione a rivestire un ruolo cruciale nel mondo delle api: l’ape regina (che nasce da una larva di ape comune) attraverso un’alimentazione differente, diventa l’unica ape fertile dell’alveare, assumendo dimensioni doppie rispetto alle compagne e raggiungendo una vita media 40 volte superiore alla norma.

Qui non parliamo solo di food-delivery, c’è molto di più prima, nel piatto stesso, e dopo. I valori aggiunti di Nutribees secondo te?

Il nostro obiettivo è riunire in un’unica piattaforma le figure del nutrizionista, chef e delivery: offrire una one-stop solution per le persone che vogliono mangiare bene, sano e personalizzato ma non hanno proprio tempo (e forse capacità) di mettersi ai fornelli.

Crediamo che le persone cucineranno sempre in meno in casa e per questo una soluzione come la nostra possa diventare molto comoda nella routine settimanale: la sicurezza di poter contare su almeno x pasti a settimana già pronti solo da scaldare.

Il fatto che il nostro servizio raggiunga poi tutta Italia è un ulteriore valore aggiunto rispetto ad altri servizi di food-delivery solo locali.

Nati da poco, quali i risultati al momento (funding, breakeven, n.utenti, n.ordini, copertura territorio ***tutta Italia non ci credo…conosco un paesino in Sicilia sui Nebrodi che si chiama Raccuja, se dovesse arrivare un ordine da lì, riuscireste a consegnare anche in quel luogo?!***)

Ebbene si: consegniamo effettivamente in tutta Italia; compreso Raccuja!

In realtà la maggior parte dei nostri ordini arrivano dal centro-nord ma abbiamo spedito senza problemi anche in Sardegna e in Sicilia.

Da quando siamo partiti a giugno stiamo continuando a crescere circa del 25% ogni mese in termini di ricavi con molti clienti che tornano ad utilizzare il nostro servizio. 

Al momento stiamo continuando a focalizzarci sul prodotto e sull’impostare una crescita sostenibile per poi iniziare a parlare con potenziali investitori e quindi accelerare: al momento abbiamo raggiunto già il break-even e questo credo sia veramente un buon segnale per una startup come la nostra.

Nutribees

Un imprenditore inizia, ma sa già dove vuole arrivare. Dove vuoi arrivare?

Vorrei riuscire a creare una storia di successo in Italia, un paese da cui molti giovani come me scappano (non a torto): mi piacerebbe poter dare una speranza ed eventualmente re-investire direttamente in nuovi progetti.

 

Per ora però l’unica cosa da fare è lavorare sodo per creare una azienda sostenibile ed un brand amato da chi vuole mangiare sano ma non ha tempo o voglia di cucinare.

Nutribees

E allora Giovanni, chiudiamo con 4 commenti, 4 come gli step da seguire per usufruire del vostro servizio!

Prima cosa, complimenti, una bella idea che sta giustamente dando i risultati attesi (e forse anche di più!); speriamo che quest’ape diventi presto un unicorno!

Secondo, esclusiva per i nosti freakers, ecco il CODICE sconto del 15% sul primo ordine: THEFREAK.

Terzo, dato che il 92% dei vostri utenti consiglierebbe il servizio ed il 96% lo ha gradito, direi di andare subito a fare il test!

Quarto ed ultimo, Giovanni, speriamo di vederti presto ad uno dei nostri prossimi eventi The Freak a raccontare la tua storia al nostro pubblico.

Nasce il sarto dell’alimentazione e porta i pasti a casa tua ultima modifica: 2018-02-23T05:27:14+00:00 da Redazione

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