Matilde Gioli – attrice per caso ma dal talento innato

di Ilaria Pocaforza

Matilde Gioli – attrice per caso ma dal talento innato

di Ilaria Pocaforza

Matilde Gioli – attrice per caso ma dal talento innato

di Ilaria Pocaforza
3 minuti di lettura

Matilde Gioli, uno dei nuovi volti del cinema italiano, è una ragazza di 24 anni scoperta da Paolo Virzì, che l’ha fatta esordire ne Il capitale umano, nel ruolo di Serena Ossola, ragazza sensibile della Milano bene fidanzata all’inizio del film con l’erede di una ricca famiglia, che subisce però un’importante evoluzione nel corso della storia. Nonostante si sia appena affacciata sul panorama cinematografico nostrano, è già stata definita “l’Angelina Jolie nostrana” e ha vinto il premio Alida Valli per la miglior attrice non protagonista al recente Festival di Bari.

Ecco la sua intervista in esclusiva per The Freak.

 

Sappiamo poco di te: raccontaci chi è Matilde Gioli.

Sono una ragazza milanese con sangue toscano e pugliese, laureata in filosofia e con mille contraddizioni. Cambio idea e gusti con estrema facilità e penso che questo sia dovuto alla mia caratteristica principale: la curiosità.

Il capitale umano è stato il tuo film d’esordio: come sei stata scelta per questa pellicola, nella quale hai recitato da attrice non professionista?

Sono stata scelta per puro caso! La mamma ha trovato un annuncio per comparse e mi sono presentata con l’idea di pagarmi le multe del motorino.

Essendo alla tua prima prova recitativa, come ti sei trovata sul set? Il regista e i colleghi ti hanno aiutata?

Sul set mi sono trovata meravigliosamente! Paolo Virzí potrebbe tranquillamente fare lo psicologo, perché possiede una capacità empatica direi fuori dal normale. I colleghi sono stati disponibili e teneri con me, che ero un po’ il “cucciolo” della troupe. Mi hanno dato tanti consigli e abbracci di incoraggiamento.

Hai qualcosa in comune con Serena, il tuo personaggio? Come ti sei preparata ad interpretarlo?

Serena mi assomiglia nella determinazione nell’inseguire ciò che ama e nel suo travaglio interiore. Questi punti di contatto con il carattere del personaggio mi hanno permesso di vestire agilmente i suoi panni!

Il film è stato al centro di varie polemiche circa il mondo della finanza e degli imprenditori del nord Italia, tratteggiati come privi di scrupoli e interessati solo al guadagno. In particolare, c’è un dialogo che colpisce:          

“Complimenti! Avete scommesso sulla rovina di questo Paese e avete vinto”,

– “Abbiamo vinto. Ci sei anche tu, amore”.

Te cosa ne pensi?

Il film ha un’ambientazione ispirata all’Italia di qualche anno fa, nella quale anche chi, come Carla Bernaschi (facoltosa donna milanese interpretata da Valeria Bruni Tedeschi), non prende parte attiva nel portare il Paese alla crisi, risulta essere complice e, in questo caso, beneficiare dei comportamenti finanziari del marito. La mia idea è che la pellicola riponga nelle nuove generazioni le ultime speranze di salvezza.

Hai ricevuto il premio Alida Valli per la miglior attrice non protagonista: ti aspettavi questo riconoscimento e qual è stata la tua reazione alla notorietà improvvisa?

Ricevere il premio è stata un’enorme sorpresa, mi ha fatto molto piacere anche se non mi ritengo ancora in grado di giudicare la mia prestazione non avendo né esperienza né basi da cui partire. Per quanto riguarda la notorietà, al momento la mia vita non ha subito grandi cambiamenti e spero rimanga così.

Se avessi l’opportunità di lavorare con un regista che ami (anche straniero), chi sceglieresti?

Se mi è concesso fantasticare, allora perché non Scorsese? Adoro i suoi lavori!

Hai visto La grande bellezza? Dacci un tuo parere sulla vittoria dell’Oscar per il miglior film straniero che mancava all’Italia da 17 anni.

Sono entusiasta del fatto che si torni a dare importanza e rilievo al cinema italiano che, a mio parere, ha ispirato gli ultimi 40 anni del cinema mondiale.gioli1

Ti hanno definita l’ “Angelina Jolie italiana”: sei fidanzata con un…”Brad Pitt nostrano” ?

Il mio fidanzato non assomiglia a nessuno ed è unico nel suo genere, per questo mi piace così tanto!

Che progetti hai per il futuro?

È fondamentale che io finisca gli studi. É ovvio che questa opportunità abbia cambiato un po’ i miei piani, ma in merito non ho ancora progetti definitivi.

In bocca al lupo, Matilde! Ti seguiremo e faremo il tifo per te.

Di Ilaria Pocaforza.

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