L’esperienza del medesimo

di Lilith

L’esperienza del medesimo

di Lilith

L’esperienza del medesimo

di Lilith
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E giunge in mezzo alla mattina, senza salutare.

È calda

selvatica coi piedi contro il vento.

 

Beve luce,

fende polvere,

il corpo è umido di sole.

 

I passi premono la terra asciutta,

si porta avanti regolare.

E lei,

protesa oltre la sua sostanza

assorbe

e sente.

Lambisce, fruscia

e si confonde con le foglie,

uguali, piccole, perfette

che ballano reciproche

e scrollano le voci.

 

L’esperienza del medesimo

aggiunge e fa pensare.

 

Lilith Fiorillo

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