Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Capitolo 4: Bande Nere


“Bi continua a camminare sulla strana strada Rossa guardandosi intorno e si rende conto che, man mano che si allontana da casa sua, il paesaggio è sempre meno verde… e la cosa non le piace per niente.”

Bi, ripresasi dall’incontro-scontro con l’irruento Tic Cio, continua ad avanzare su quella lunghissima strada Rossa che ha imboccato all’inizio del suo viaggio.
Attorno a lei, non ci sono più i parchi, i prati e i laghetti verdeggianti che è abituata a vedere nel suo quartiere, bensì solo cemento, che aumenta man mano che procede nel suo cammino. Né si ode canto di uccello né si percepisce il profumo dei fiori: ci sono solo lei e quello sterrato sentiero rosso fuoco.

“Bi arriva a una piazza molto grande e si accorge di un particolare molto bizzarro: il terreno, i muri e tutto ciò che la circonda è ricoperto da tantissime Bande Nere, di svariate lunghezze e larghezze.”

Dopo diverse ore, giunge a un altro enorme spiazzo, ma, diversamente dallo slargo nel quale precedentemente aveva incontrato l’anziano e saggio signore, questo era circondato da muri.
Davanti a lei, il percorso rosso continua dritto fino all’uscita da quella silenziosa piazza: Bi si guarda intorno e si rende conto che le pareti, i lampioni e tutto quello che ha vicino a sé è ricoperto da strane Bande Nere di stoffa, di plastica e di altri materiali, che a mala pena lasciano intravedere il cemento sotto di esse.

“Bi non riesce a capire il motivo di tutto ciò, quando nota una banda nera al cui interno spicca una scritta bianca, che spiega: – Una banda nera per ogni cattiveria fatta in questa piazza.-“

Scrutando ogni centimetro che riesce a raggiungere con lo sguardo, Bi non può fare a meno di interrogarsi sulle motivazioni di quelle che suppone siano bizzarre decorazioni murarie.
D’un tratto, si accorge di una banda nera diversa dalle altre, sulla quale spicca la scritta: “Una banda nera per ogni cattiveria fatta in questa piazza“. Non riesce a credere a quanto abbia appena letto e un senso disperato di pesantezza e amarezza si fa celermente largo nel suo cuore.

“Bi rimane colpita e, mentre riprende a camminare, ripensa a tutto il nero che c’era in quella piazza: se il mondo è così cattivo come dicono, quanto potrà essere buio?”

Spaventata da quello che ha capito di avere attorno a sé, Bi si dirige velocemente verso l’uscita di quello spiazzo barricato pieno di negatività, malignità e sofferenza.
Una volta fuori da quel luogo oscuro, ragiona su quanto ha letto poco prima: le Bande Nere rappresentanti le cattiverie erano talmente tante da coprire completamente i muri di quello strano cortile, rendendolo buio e cupo… ma, allora, se il mondo è così malvagio come le è stato detto, quando può diventare buio?

 all rights reserved

La scelta di Bi: capitolo 4 ultima modifica: 2018-04-20T08:00:09+00:00 da Valentina Geminiani

A proposito dell'autore

Nasce a Milano e cresce amando la scrittura dal profondo del cuore, ma anche la letteratura, la musica e l'arte: è proprio per via di quest'ultimo interesse che frequenta il Liceo Artistico di Brera e, successivamente, si laurea in Scienze dei Beni Culturali. Terminati gli studi, decide di trasformare la sua più grande passione nella professione della vita: diventa, quindi, redattrice e ghostwriter per un'agenzia di comunicazione, poi autrice, speaker e doppiatrice di un canale televisivo, dopodichè diviene content manager di un'app di eventi, il tutto mentre segue il percorso per diventare giornalista pubblicista. Collaborando con una testata di Milano riscopre l’amore per la sua città: così nascono le storie ispirate alle fermate della metropolitana, piccoli frame delle infinite suggestioni che la routine milanese le regala.

Post correlati

Utilizziamo cookie analitici e di profilazione di terze parti per migliorare la tua esperienza di utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi