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Cominciata ufficialmente il 21 Giugno, ma dai Romani celebrata ed avvertita sin dalle ultime giornate primaverili, l’Estate Romana anche quest’anno offre ai suoi cittadini ottimi pretesti per trascorrere le calde serate estive passeggiando per le strade della città.

L’iniziativa nasce nel 1977 su iniziativa dell’architetto Renato Nicolini e nel tentativo di coinvolgere i cittadini nelle iniziative e manifestazioni culturali e convincerli a (ri)appropriarsi degli spazi pubblici e dei luoghi monumentali di Roma. Riscosse tanto successo da diventare modello per numerose altre città, che, come avvenuto nella Capitale, intrapresero e sostennero la promozione di eventi culturali destinati al grande pubblico, in contrapposizione con la tendenza che voleva le iniziative artistiche e culturali riservate a poche e fortunate élite.

Anche dal punto di vista territoriale, l’Estate Romana ridefinì i tradizionali confini della città, ridisegnando la tradizionale concezione di centro e periferie in un nuovo ideogramma, il Parco Centrale, che include diversi interventi sulla citt; fra il 1977 ed il 1985, in Via Sabotino, Villa Torlonia, il Circo Massimo e il Mattatoio, compare una serie di architetture temporanee, destinate ad accogliere spettacoli e manifestazioni, testimonianza della contaminazione e del “decentramento delle attività localizzate nel privilegio del centro”. Nell’area inclusa nel quadrilatero appena descritto, spettacoli di musica, balletto, teatro di strada,  maratone cinematografiche di film popolari e d’autore prendono vita in strade, siti archeologici, parchi e spazi urbani e vedono la partecipazione di  intellettuali, studenti, abitanti del centro storico e delle  periferie.

Dal 2005, l’Estate Romana, ricuce anche l’antico rapporto con il suo fiume, con la rassegna Lungo il Tevere e proponendo lungo la passeggiata fluviale appuntamenti ed eventi dislocati lungo le banchine, che dallo scorso anno risultano ulteriormente valorizzate grazie all’opera Triumphs and Laments, dell’artista Africano William Kentridge.

E se già nel 1993 il Fiume era stato il protagonista dell’inaugurazione della stagione concertistica teatrale romana con il progetto Fiume in Musica, un concerto itinerante lungo il Fiume, quest’anno, “L’Opera lungo il Tevere”, rievoca la trascorsa iniziativa con un cartellone di tre Stagioni di rappresentazioni operistiche della Tosca che vede gli artisti esibirsi dalla terrazza di un battello in movimento nella tratta del Tevere che va da Ponte Garibaldi a Ponte Regina Margherita.

Il MAXXI, nella sua Piazza, celebra i 40 anni della manifestazione con la mostra “L’effimero in scena. Omaggio al teatro scientifico dell’Estate Romana” proponendo la ricostruzione parziale di uno dei luoghi più iconici della sua storia: il Teatrino Scientifico di via Sabotino disegnato nel 1979 da Franco Purini e Laura Thermes, nell’ambito del progetto Parco Urbano.

di Elisa Russo, all rights reserved

 

La lunga Estate (caldissima) Romana ultima modifica: 2017-07-26T07:37:49+00:00 da Redazione
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