IN EUROPA CON FRATELLI D’ITALIA: CAMBIEREMO TUTTO

di Giovanni Buccheri

IN EUROPA CON FRATELLI D’ITALIA: CAMBIEREMO TUTTO

di Giovanni Buccheri

IN EUROPA CON FRATELLI D’ITALIA: CAMBIEREMO TUTTO

di Giovanni Buccheri
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Negli ultimi venti anni i partiti populisti hanno allargato il loro consenso elettorale ottenendo abbastanza voti per inserire i loro leaders in posizioni di governo, sfidando tutto il continente.

Il sociologo politico dell’università di Amsterdam, Matthijs Rooduijn, ha dichiarato che: “ Non molto tempo fa il populismo era un fenomeno delle frange politiche.” Oggi invece, il populismo dopo i più recenti sviluppi, come il referendum della Brexit e l’elezione di Donald Trump, è diventato sempre più fertile e ramificato.

Le elezioni europee del 2019, infatti, rappresentano un vero banco di prova per tutta l’Unione Europea.

Si possono immaginare partiti e\o movimenti populisti come fonti di ancoraggio del popolo per far rinascere e riscoprire il valore della partecipazione europea?  Al grido del leader: “Uno di voi”, il popolo riesce ad immaginare un’Europa non più gestita da burocrati ma da sovranisti che vogliono riformare o per meglio dire distruggere l’idea dei Padri fondatori del progetto europeo.

L’ingresso di una nuova forma partitica ha consentito l’avvicinarsi di una buona parte di società alla vita politica. Il lavoro di reinserimento alla cosa pubblica non è completo, ma avendo iniziato dal risveglio delle coscienze si può sostenere che non basti propagandare in maniera sterile solo per riportare le persone ad avvicinarsi nuovamente alla vita politica, ma il livello successivo dovrebbe essere raggiungere lo stesso scopo tramite una propaganda culturale e veritiera.

Questa premessa è fondamentale per capire il futuro della nostra amata Europa. Cambierà, muterà ed il rischio più grande è che nessuno oggi si renda conto dei rischi che potremmo avere con un’ Europa gestita ed amministrata da sovranisti e odiatori del principio di integrazione economica, sociale e culturale che obbligatoriamente l’Europa deve continuare ad assumere per riuscire a restare in vita.

Oggi parliamo di Fratelli d’Italia, con il suo leader, Giorgia Meloni.

“IN EUROPA PER CAMBIARE TUTTO”: Basta con l’Europa dei burocrati. Basta con l’immigrazione senza limiti. Basta con gli attacchi al Made in Italy.  Questo è lo slogan di Fratelli d’Italia capitanato dal leader Giorgia Meloni.

I punti salienti del programma di Fratelli d’Italia sono quindici e vanno dalla creazione di una Confederazione di Stati Sovrani, alla protezione del made in Italy, alla difesa dell’identità cristiana dal processo di islamizzazione.

 “Andremo in Europa a cambiare tutto, utilizzando le tecniche dell’edilizia: demolizione e ricostruzione. Demoliremo l’euromostro”. Con queste parole Giorgia Meloni conclude la conferenza programmatica di Fratelli d’Italia.

In Europa contro la concorrenza sleale e a difesa del lavoro e del marchio italiano

“Andiamo in Europa per batterci contro la concorrenza sleale, per difendere il lavoro italiano. Nel prossimo Parlamento europeo noi vogliamo chiedere l’introduzione di dazi di civiltà per le merci di quelle Nazioni che non rispettano gli stessi standard delle nostre stesse regole”, afferma la Meloni – “Basta – sottolinea – con l’invasione delle merci tarocche dalla Cina, basta con le arance marocchine, l’olio tunisino, il riso cambogiano e tutti quei prodotti che anche per colpa di un’Unione europea complice hanno invaso il nostro mercato e messo in ginocchio migliaia di imprese”.

Una moratoria contro utero in affitto

“In Europa -ha detto la Meloni- chiederemo una moratoria universale contro l’abominio dell’utero in affitto”.

Fratelli d’Italia vince e cresce

“Con buona pace di tutti quelli che avevano diagnosticato o pronosticato la nostra prematura sconfitta, Fratelli d’Italia c’è, Fratelli d’Italia cresce, Fratelli d’Italia vince. E allora in piedi perché è arrivato il momento di far vedere quanto valiamo”.

Ma parliamoci chiaro. Il vero progetto di Giorgia Meloni non è in Europa ma in Italia. La sua vera speranza è la caduta del Governo Giallo-Verde post-elezioni per creare una maggioranza con Salvini. Piccolo dettaglio è che non ci sono i numeri per avere una maggioranza se non sciogliere le camere ed andare a nuove elezioni.

Secondo gli ultimi sondaggi di Affaritaliani.it Fratelli d’Italia è al massimo storico con un 6.1%.

Ecco la lista dei candidati di Fdi alle elezioni europee circoscrizione per circoscrizione:

Elezioni europee, i candidati di Fratelli d’Italia circoscrizione Italia Nord Ovest

Capolista Giorgia Meloni, tra i candidati anche il sociologo Alberto Alberoni, Carlo Fidanza, Stefano Giovanni Maullu e Daniela Santanché.

Ecco tutti i 18 candidati, 9 uomini e 9 donne, in ordine alfabetico: Giovanni Berrino, Fabrizio Bertot, Ubaldo Emilio Borchi, Marina Chiarelli, Novella Ferrini, Carlo Fidanza, Pietro Fiocchi, Daniela Garnero Santanché, Agostino Ghiglia, Rosaria Lombardi, Giovanni Maullu, Nicoletta Molinari, Federica Picchi, Mafalda Poli, Paola Renata Radaelli, Giuseppe Romele, Roberto Rosso, Maurizia Rota.

Elezioni europee, i candidati di Fratelli d’Italia circoscrizione Italia Centro

Sono 15 le candidature di Fratelli d’Italia nell’Italia centrale per le prossime elezioni europee. A Giorgia Meloni capolista, seguono i nomi, in ordine alfabetico: Francesco Acquaroli, Arianna Alessandrini, Roberta Angelilli, Alfredo Antoniozzi, Monica Stefania Baldi, Marco Bertolini, Ida Collu, Fabrizio Ghera, Alessio Pestelli, Diego Petrucci, Federica Picchi, Nicola Procaccini, Luca Romagnoli, Michele Sciurpa.

Elezioni europee, i candidati di Fratelli d’Italia circoscrizione Italia Sud

Giorgia Meloni, Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote di Benito Mussolini, Raffaele Fitto, eurodeputato uscente ed ex presidente della Regione Puglia ed ex ministro per le Regioni, e Salvatore Ronghi, segretario federale di Sud Protagonista.

Elezioni europee, i candidati di Fratelli d’Italia circoscrizione Italia Isole

Giorgia Meloni capolista, è seguita da Raffaele Stancanelli, Maria Carolina Varchi, Giovanni Luca Cannata, Maria Fernanda Gervasi, Francesco Rizzo detto Ciccio, Antonella Zedda e Francesco Paolo Scarpinato.

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