Il RENDEZ-VOUS francese, le donne e Agnès Varda

di Alessandra Carrillo

Il RENDEZ-VOUS francese, le donne e Agnès Varda

di Alessandra Carrillo

Il RENDEZ-VOUS francese, le donne e Agnès Varda

di Alessandra Carrillo
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Pronta a partire a Roma la IX edizione del RENDEZ-VOUS, il Festival del nuovo Cinema Francese che toccherà poi le città di Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Torino.

L’iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, realizzata dall’Institut français Italia, assieme ad UniFrance e con la collaborazione dell’Institut français – Centre Saint-Louis, vede come luoghi protagonisti lo stesso Istituto Francese ed il Nuovo Cinema Sacher, dove ci sarà la serata d’inaugurazione mercoledì 3 aprile, con la proiezione di “Les Invisibles” di Louis-Julien Petit.

Il Festival di quest’anno inizia con una commedia corale al femminile, campione d’incassi in patria, che è un tributo ai più fragili ed a coloro che combattono per l’utopia di un mondo migliore. E non sono da meno altri titoli a firma femminile, come per esempio le giovani esordienti Claire Burger con “C’est ça l’amour” e Jeanne Herry al suo secondo lungometraggio con “Pupille”, o i film di due attrici entrambe trasformatesi in registe,  Mia Hansen-Løve con “Maya” e Judith Davis con “Tous ce qu’il me reste de la Révolution”, che assiemea “Marche ou crève” di Margaux Bonhomme ed a “Un amour impossible” di Catherine Corsini rappresentano i titoli promossi da Yves Rocher, scelti per lo sguardo di donne che mettono al centro del loro lavoro creativo personaggi femminili che, immersi nel loro tempo, propongono un cambiamento e s’impegnano a determinarlo.

Tanto spazio dedicato alle donne con un focus proprio su Catherine Corsini che avrà luogo a Firenze, mentre le masterclass che riguarderanno Roma saranno l’incontro con il compositore – in ultimo, Oscar per le musiche di The Shape of Water –Alexandre Desplat del 4 aprile a Palazzo Farnese, il focus itinerante che partirà da Roma per toccare poi le città di Napoli e Palermo dove Cédric Kahn – regista di “La Prière” – terrà una masterclass, mentre l’ospite d’onore di questa edizione è il pluripremiato e acclamato maestro del cinema francese Jacques Audiard, che in primis presenterà il suo ultimo film “The Sisters Brothers” il 7 aprile e poi terrà una masterclass il giorno dopo, sempre presso il Nuovo Cinema Sacher, dove si terrà una retrospettiva a lui dedicata con i film “De Battre mon coeur s’est arrêté” e “Un prophète”.

Incontri con i registi anche per “Le Confins du Monde” di Guillaume Nicloux, film già apprezzato a Cannes lo scorso anno, per il thriller iperrealista “Le Chant du loup” di Antonin Baudry, il cinema di ricostruzione di Mikhaël Hers in “Amanda” e l’atteso arrivo di Louis Garrel, accompagnato dalla moglie Laetitia Casta nel cast del film “L’Homme Fidèle” per la proiezione di venerdì 5 aprile.


Ospiti d’onore ed un programma ricco, ma soprattutto uno spazio di rilievo dedicato alle donne: presentato, in occasione della conferenza stampa, il video “French female directors in 70 films!” in un montaggio a cura di Simon Helloco per UniFrance sulle note di “La Grenade” di Clara Luciani, con una carrellata di immagini di film realizzati da donne e soprattutto che raccontano le donne.



Donne che rientrano negli schemi e donne che li rompono, bambine, ragazze, donne che prendono di petto la vita, con tenacia, titubanti, agguerrite, con il sorriso, di corsa ed urlanti, o con la consapevolezza della sfida e della libertà. Tra queste resta il ricordo di una piccola grande donna scomparsa da qualche giorno: Agnès Varda, a cui questa edizione è dedicata. Nata in Belgio da padre greco e madre francese, si è sempre spesa per i diritti femminili e per la parità di genere anche nel mondo del cinema, e nei suoi film (in L’une chante, l’autre pas, per esempio, la battaglia è per la legalizzazione della contraccezione e dell’aborto) e fino alla marcia sul red carpet di Cannes lo scorso anno per firmare la dichiarazione di intenti:

Le donne non sono una minoranza nel mondo, ma lo stato della nostra industria dice il contrario. Da donne, stiamo affrontando sfide uniche ma siamo insieme su questi gradini, oggi, a simboleggiare la nostra determinazione e il nostro impegno verso il progresso. Gli scalini della nostra industria devono essere accessibili a tutti. Saliamoli”

https://www.thefreak.it/da-cannes-a-roma-la-parola-alle-donne-2/

Un esempio di donna per il cinema che, dopo lo straordinario “Visages Villages” a Cannes nel 2017, ha presentato il suo ultimo documentario “Varda par Agnès – Causerie” a Berlino nemmeno un paio di mesi fa, forse un testamento della sua arte, che è già disponibile in francese, per chi non vuole perderselo:

https://www.youtube.com/watch?v=zBz7cIOwEUw

Per il resto, per immergervi nel cinema francese, c’è il Rendez-Vous: dal 3 all’8 Aprile!

Tutto il programma qui: https://www.institutfrancais.it/roma/rendez-vous-2019-roma

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