Il divorzio di Figaro

di Redazione The Freak

Il divorzio di Figaro

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Il divorzio di Figaro

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Anche le coppie migliori alla fine si mollano.

Doppio appuntamento romano con l’opera lirica ironica e originale tutta italiana: il 7 dicembre “Ansia sulla Quarta Corda” e l’8 dicembre “Il Divorzio di Figaro”.

Sabato 8 dicembre alle ore 21 presso il teatro Wegil di Roma (Largo Ascianghi, 5) va in scena la prima assoluta dell’opera lirica originale “Il Divorzio di Figaro”, opera buffa in due atti “non proprio purissimi”, prodotto da Ex Dogana, con le musiche del compositore Michele Biki Panitti su libretto di Fabio Marson. In scena, Sabrina Cortese (Susanna), Mauro Utzeri (Figaro), Irene Molinari (Avvocato-Cherubino) e Delfo Paone (Conte d’Almaviva). Le musiche sono eseguite dall’orchestra l’Anello Musicale e dal Coro Nuova Arcadia dirette dal M° Pier Giorgio Dionisi. La regia è di Mauro Utzeri.

L’opera racconta con toni ironici cosa è successo dopo le famose nozze: Figaro e Susanna non si amano più e si recano presso lo studio di un avvocato per porre la parola fine alla loro sfortunata storia d’amore. Figaro accusa Susanna di averlo tradito svariate volte con tutto il quartiere, Susanna respinge le accuse e replica che è lei quella ad aver patito più sofferenze, avendo scoperto di dover accudire il marito come fosse un bambino perché si è rivelato essere un insopportabile ipocondriaco. Purtroppo, però, l’arrivo dell’Avvocato sembra interrompere i sogni dei due. Nel loro contratto di matrimonio, infatti, c’è un cavillo piuttosto particolare: chiunque voglia divorziare dovrà ottenere il permesso del Conte d’Almaviva, lamentoso e convinto antidivorzista. Come fare? Serve un piano.

È rassicurante sapere che nell’Italia del 2018 ci sia qualcuno che pensi all’Opera, che giochi con il genere, snodandosi tra citazioni e innovazioni, che riproponga alle nuove generazioni il piacere (attualissimo) di affezionarsi a personaggi ascoltando musica nuova. È proprio questo, infatti, l’obiettivo del “Divorzio di Figaro”: portare in scena il famoso modello mozartiano strizzando l’occhio all’Italia di oggi che, con le sue contraddizioni, i suoi segreti e i suoi mezzucci per scavalcare il prossimo, non sembra essere poi tanto più moderno dei suoi antenati.

Ci troviamo di fronte a un’opera buffa nuova, moderna ma che attinge a piene mani il prezioso modello cui si ispira (ricche le citazioni sia nella musica che nel libretto); il linguaggio musicale di Panitti è asciutto e il trattamento dell’intero corpo orchestrale è una vera e propria rivisitazione “neoilluministica” – per citare le parole del m° Dionisi – del Settecento viennese.

Un’occasione senz’altro interessante e godibilissima sarà assistere alla messinscena de “Il Divorzio di Figaro” di Michele Biki Panitti, ma anche un modo per ragionare – con il sorriso e quella leggerezza di cui parla Italo Calvino nelle celebri Lezioni Americane – su un tema caro a Mozart: la libertà.

Venerdì 7 dicembre alle ore 20:30 presso Ex Dogana (via dello scalo San Lorenzo 10) torna in scena l’intermezzo buffo “Ansia sulla Quarta Corda”, di Michele Biki Panitti su libretto di Fabio Marson. Musiche dirette dal M° Pier Giorgio Dionisi. In scena: Fulvia Mastrobuono, Mauro Utzeri e Francesco Utzeri, regia di Mauro Utzeri.

Un compositore, poco prima di andare in scena, si rende conto di aver pensato a tutto fuorché al suo libretto. Incontra quindi una librettista, che però dimostra ben presto di pensarla diversamente da lui…

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