II far west romano raccontato in un disco rock

di Tommaso Fossella

II far west romano raccontato in un disco rock

di Tommaso Fossella

II far west romano raccontato in un disco rock

di Tommaso Fossella
2 minuti di lettura

Banditi di provincia” è il primo disco dei New Jersey Quay, un disco che ha il sapore del whisky e l’odore della polvere del west, o dell’est, se dobbiamo veramente pensare al New Jersey.

La band romana ha dedicato proprio alla loro città natale le canzoni di questo album. Si tratta, infatti, di un viaggio nelle periferie romane, il far west della città per l’appunto. Una periferia piena di difficoltà e voglia di riscatto, sentimenti che vengono incarnati perfettamente nei testi del disco. Anche musicalmente, il sound prevalente è quello del blues e del folk rock americano. Le stesse canzoni, come la bellissima “Le Luci dell’Est” – che solo apparentemente sembra parlare del far west – in realtà parlano in maniera non troppo velata dei luoghi abbandonati di una grande città quale è Roma, che muta sempre più quanto più ci si sposta dal centro verso le periferie; è proprio in una di queste periferie che la band si è formata e ha iniziato a suonare nel 2011. Tra queste canzoni vi è anche “Ballata di un prigioniero“, (di cui c’è anche un videoclip), che mette in risalto le difficoltà quotidiane di chi vive in posti abbandonati a se stessi, la fatica che si affronta vivendo in questi posti senza avere un lavoro oltre alla mancanza di servizi nel proprio quartiere. Un disco molto impegnato socialmente dalle sonorità e i testi che riescono ad essere compresi senza alcuna difficoltà da tutti.

“Ballata di un prigioniero” – New Jersey Quay

La band è formata da Felice Greco, voce e chitarra; Alessandro Sgariglia chitarra; Luca Pupulin al basso; Filippo Saccà alla batteria. Il complesso si muove compatto su sonorità ben definite da chitarre ritmiche e melodie che rimangono impresse facilmente nella mente dell’ascoltatore. Il disco incarna perfettamente il sentiment delle persone che quotidianamente, nel trambusto metropolitano, passano sempre più inosservate. In questo disco vengono raccontate molte storie con un taglio cinematografico degno di nota, restituendo a chi ascolta l’impressione di essere in un west americano con protagonisti tutti italiani.

Nonostante si tratti del primo disco della loro carriera, la loro strada ha già incrociato i palchi di grandi band come Marta Sui Tubi, Lucio Leoni e i Kutso. Il disco è disponibile sia inversione fisica che su tutte le piattaforme, e sulla loro pagina facebook, sulla quale è possibile trovare anche gli aggiornamenti per le loro date live.

I New Jersey Quay

Di Tommaso Fossella, all rights reserved

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