Ghemon. Il “principe del rap” è tornato

di Isa Milk

Ghemon. Il “principe del rap” è tornato

di Isa Milk

Ghemon. Il “principe del rap” è tornato

di Isa Milk
2 minuti di lettura

Il 27 maggio è uscito ORCHIdee il nuovo e attesissimo album di Ghemon, una delle punte di diamante della label Macro Beats che ha da poco vinto la prima edizione della Red Bull Music Academy Culture Clash.
Un album maturo e sudato con 13 tracce e nessun featuring che oltre a sottolineare l’intimità del lavoro, va ad abbattere le frontiere “tradizionali” del rap per raggiungere le calde atmosfere del soul. ORCHIdee è uno di quei dischi che non fanno skippare neanche una canzone ed è la premessa che l’artista ci fa con la scelta della prima traccia Adesso Sono Qui, singolo di lancio di questo album e brano che meglio identifica l’anima del disco preannunciando tutto quello che seguirà nelle restanti canzoni.

Il disco si alterna in modo equilibrato – equilibrio è un’altra parola chiave in ORCHIdee – tra pezzi allegri e veloci che mostrano la vita di tutti i giorni come Quando imparerò o Pomeriggi Svogliati e altri più profondi che necessitano di un secondo ascolto come Da Lei (con lo scudo e la spada), Fuoriluogo ovunque e Il Mostro. Il disco continua con brani che scorrono come l’acqua e accompagnati da beat pregiati e suonati da una band dal vivo, che è l’altro aspetto innovativo di questo album. Il rapper ha scelto, infatti, un disco suonato con importanti nomi del panorama musicale alternativo italiano: Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Patrick Benifei (Casino Royale e Bluebeaters) e Tommaso Colliva (Calibro 35), cui è stata affidata l’intera produzione.ghemon

Nonostante le molte sperimentazioni, il rapper di Avellino ha comunque preservato lo stile soul rap americano dei pionieri del genere – come Common e Mos Def – e non dimentica i virtuosismi di tecnica e metrica tipici del rap come gli extrabeat presenti in ogni pezzo.

L’ultima linea è il brano più atmosferico di quest’album nonché ultima traccia, dove l’artista quasi non rappa più, per sussurrarci tutto cantando e ribadire il suo stile unico.

ORCHIdee è un album immediato che seduce per la sua eleganza ma anche per il suo tema centrale: l’Amore. Se ORCHIdee fosse un film sarebbe sicuramente una pellicola di Wes Anderson, dove nulla è lasciato al caso perché incastonato nei raffinati capitoli – tracce di un meccanismo attentamente studiato negli anni dalla mente e dal cuore di un grande esteta.

Di Isa Milk.

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