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La seconda serata del Festival

Anche la seconda serata del festival si è confermata all’altezza delle aspettative.

La conduzione è stata affidata nuovamente a Emanuele Rauco e alla sempre splendida madrina Cristina Marino. La giornata è stata particolarmente intensa e ricca ed è cominciata con la presentazione di Miss Spettacolo di Stefano Madonna, una manifestazione partner del Formia Film Festival.

Formia film festival

A partire dalle 16 sono stati proiettati i corti fuori concorso (Goccia di Serena di Marco, Disneyland di Marco Cervelli e Fatti osceni in luogo pubblico di Stefano Viali). Il pomeriggio è continuato con la presentazione del cortometraggio fuori concorso, Stella Amore di Cristina Puccinelli: l’attrice e regista toscana che ha sia interpretato che diretto questo corto è una cara amica del Festival, oltre che membro della giuria che deciderà quale sarà il film vincitore di questa terza edizione. Insieme al costumista del corto Roberto Conforti ha parlato di questo suo lavoro che ha emozionato il pubblico in sala. Subito dopo è iniziata la proiezione de L’Insonne di Alessandro Giordani. Si tratta di un thriller nero e onirico ispirato a un fumetto degli anni ’90, come ci hanno spiegato gli interpreti Olga Shapoval e Giulio Pampiglione.

La serata ha visto protagonista la nota attrice Lucianna De Falco che, salita sul palco per presentare il film La parucchiera, ha travolto il pubblico del multisala del mare di Formia con la sua energia, vitalità e simpatia. La serata si è conclusa con la proiezione della commedia di Stefano Incerti che racconta uno spaccato divertente di una Napoli varia e sempre molto colorata.

Formia film festival

di Aretina Bellizzi, all rights reserved

Formia film festival – buona la seconda ultima modifica: 2017-05-01T10:26:21+00:00 da Aretina Bellizzi
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A proposito dell'autore

Nata a Firmo (CS), nella provincia della provincia dell'impero nell'ormai lontano 1991 si chiama Aretina ma si sente un po' Barbara nel senso di straniera. E il suo accento non l'aiuta certo a capire da dove viene. Ma non è questa l'unica sua crisi d'identità. Ancora non sa cosa vuole fare da grande, intanto studia lettere classiche perché la considera una propedeutica imprescindibile alla vita. Ama molto il cinema e il teatro e a tratti è convinta che davvero la bellezza salverà il mondo a tratti invece pensa che non basti e si chiede cosa serva. Perciò se voi lo capite comunicateglielo perché una delle cose che ama di più è parlare con tutti di tutto.

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