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UN VIAGGIO DA AFFRONTARE CON “TESTA E CUORE”

È partito ieri da Roma il viaggio che vedrà Filippo Gatti promuovere il suo nuovo album “La testa e il cuore” sui palchi di tutta Italia insieme ad una band di ottimi musicisti.

Il palcoscenico che ha inaugurato il tour è quello del circolo Arci Monk di Roma, luogo di ritrovo per gli amanti della musica e della cultura nella capitale. L’occasione è stata la presentazione anticipata del terzo lavoro del cantautore romano, un album basato su un concept molto caro all’artista: il viaggio. Il disco stesso è strutturato come un viaggio immaginario che ha come riferimento il personaggio di Ulisse, personaggio che si nasconde già dietro al nome del gruppo con il quale l’artista romano ha raggiunto il successo, gli Elettrojoyce.

Il concerto si è aperto con la presentazione di alcuni brani del nuovo disco, “Gli accordi Leonardo” e “I tuoi si sono scale al buio” che hanno trovato pieno riscontro di gusto nel pubblico che, benché il tempo non fosse dei migliori, ha risposto con una numerosa presenza. Il disco, per come è stato presentato, vede una continuità sonora e stilistica con i suoi due lavori precedenti da solista. A farla da padrone sono le sonorità elettro-rock che caratterizzano i lavori di questo artista, la band infatti si è presentata con i suoni di batteria campionati e magistralmente dominati da Francesco Gatti che ha suonato basso e chitarra. Tra le novità di questo disco, spicca subito la presenza del violinista Steve Lunardi, il quale si inserisce benissimo nelle sonorità elettroniche della band, sia nella presentazione dei brani inediti sia quando vengono suonati classici degli Elettrojoyce come Balena e L’evoluzione naturale dei pesci, brani immancabili per i più nostalgici.

Ad accompagnare per tutto il concerto il timbro vocale di Filippo Gatti anche la cantante Virginia Tepatti che con la sua bellissima voce ha regalato ai fan in sala un nuovo colore anche ai brani più famosi tratti dai precedenti lavori tra cui Non sei nessuno; Solo gli stupidi si muovono veloci; Il pilota e la cameriera.

Ma l’artista, padrone di casa, ha saputo regalare al pubblico anche alcuni brani che non fanno parte dei suoi album, infatti la band si è esibita in una cover, in puro stile elettro-rock di Higher Sound di Stevie Wonder, permettendo la massima espressione delle capacità tecniche del tastierista Fabio Marchiori e del chitarrista e polistrumentista Matteo D’Incà, il quale ha anche prodotto il disco in uscita il 15 di Dicembre. Durante il concerto è stato presentato anche “Il tempo necessario” brano piacevolissimo, eseguito in duo da Gatti e dalla Tepatti. Questa canzone, come ci spiega lo stesso Gatti, avrebbe dovuto far parte di un progetto in collaborazione con Sinigallia ma che però non ha mai visto la luce.

Nonostante il brutto tempo la risposta del pubblico è stata ottima e il cantautore romano non ha deluso i suoi fan, facendo crescere l’attesa per il suo nuovo lavoro che sicuramente, come ha lasciato intendere da questa presentazione, non mancherà degli elementi poetici e musicali che finora hanno contraddistinto il cantautore.

di Tommaso Fossella, all rights reserved

Filippo Gatti degli Elettrojoyce in concerto al MONK ultima modifica: 2017-12-13T19:36:31+00:00 da Redazione

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