Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Un calice di vino è capace di sprigionare emozioni e sensazioni uniche, non solo all’olfatto e per il proprio sapore, ma per il gusto stesso della scoperta. La scoperta è quella delle Storie che qui abbiamo raccontato mese dopo mese, parlando di aziende, parlando di vini, ma soprattutto parlando di persone, di terre e di tradizioni.

Ed è per questo che la mia mano sulla tastiera non ha saputo reggere al cuore ed ha iniziato a scrivere questa introduzione ad una nuova rubrica di The Freak in cui approfondirò con voi proprio la mia magnifica terra di vini, di grandi vini, il Piemonte.

Passo a passo tra i vigneti della Langa, del Monferrato e delle altre numerose zone vitivinicole scopriremo questa straordinaria regione, capace di produrre capolavori sottovoce, di creare eccellenze e di proseguire un lavoro attento, curato, pregevole, di generazione in generazione, regalando al mondo personaggi unici e vini maestosi, eleganti e raffinati, vero specchio del nostro essere piemontesi.

Sarà un percorso ricco di interviste, di persone, di voci, di racconti e di vite, dove le famiglie e le imprese sono artefici ed i vini i protagonisti, un faro costante puntato in direzione Piemonte, per far luce sul “mondo vino” che, ça va sans dire…è sempre in fermento!

Iniziamo questo nuovo viaggio insieme cari lettori e cari amici, e non poteva essere diversamente, perché, d’altronde, Ël vin pì bun al’è cul ch’as beiv cun ij amis! (trad. Il vino più buono è quello che si beve con gli amici).

 

di Fabrizio Spaolonzi, all rights reserved

Direzione Piemonte: La terra del Bun Beivi ultima modifica: 2018-07-17T06:37:21+00:00 da Fabrizio Spaolonzi

A proposito dell'autore

Under 30 - così non devo aggiornare questo profilo per un pò di anni - torinese, un pò veneto, un pò lombardo, con trascorsi esteri e fortemente romani. Ho studiato diritto ed economia, per ritrovarmi a scienze politiche prima di lavorare in finanza. La vita? È un fiume in piena, bisogna saper remare bene, mai perdere pazienza e speranza e sapersi rialzare quando si cade. E proseguire. Obiettivi? Tanti. Ambizioso? Certo, ma non arrivista. E, sì, c'è una sostanziale differenza. Sono un Freak? Non lo so, ma certamente a modo mio, come tutti, non posso giudicarmi normale. Tutti mi chiedono di descrivermi in tre parole, ma io preferisco dire cosa non sono, a volte suona più chiaro! Non sono: monotono, tedioso, borioso, quotidiano, grigio, tetro, troppo serio. (Alto). Scrivo di vino perchè mi piace. Sì, mi piace scrivere; sì, mi piace il vino. Degusto la vita come degusto il vino, imparando a poco a poco.

Post correlati

Utilizziamo cookie analitici e di profilazione di terze parti per migliorare la tua esperienza di utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi