Tra spread e BTP nelle ultime settimane ci si è accapigliati su tutto tranne che sulla vera stranezza del governo tecnico. La figura di un silenzioso vice ministro al Welfare, Michel Martone, che non è stato messo nelle condizioni di lavorare. Dalla sua nomina il lavoro di questo vice deve essere stato parecchio avvilente avendo dovuto aspettare un mese e mezzo per essere pienamente operativo, aspettare cioè che il proprio capo, la dr.ssa Fornero, gli conferisse le deleghe che ora finalmente gli consentiranno di lavorare sul serio. Per un governo a tempo determinato come questo, un mese sembra francamente un po’ troppo soprattutto se si parametra l’importanza della tematica al contesto socio-economico che il nostro paese sta vivendo e alle riforme che ci chiedono Europa e mercati. Ci si domanda come mai si è dovuto attendere così tanto per ottenere le deleghe da parte del Ministro Fornero e come mai un giovane collaboratore così autorevole non sia stato reso immediatamente operativo. Questa lentezza ha il sapore di vecchia politica, di quella che ci metteva mesi prima di conferire le deleghe. Per fortuna il suo vice non sembra seguirla su questa strada.

E, ad oggi, sarebbe veramente auspicabile una piena sintonia tra il Ministro ed il suo Vice per il bene del Paese.

Ecco quindi il contenuto delle deleghe nero su bianco: 1) politiche attive e passive del lavoro; 2) relazioni industriali e rapporti di lavoro; 3) politiche dei servizi per il lavoro; 4) occupazione giovanile; 5) rapporti di collaborazione interministeriali nel settore delle politiche giovanili; 6) ammortizzatori sociali.(Da qui potete scaricare il testo completo).

Finalmente di occupazione giovanile, ammortizzatori socialiformazione, mercato del lavoro e relazioni industriali, tematiche che tratteggiano il futuro delle nuove generazioni e dalle quali passa la stabilità  dell’Italia, si occuperà un 38enne che, possa piacere oppure no, sarà  in grado di rappresentare le istanze dei giovani meglio di quanto possa fare un settantenne. Dove sono i rallegramenti per questa roba mai vista prima? È una rottura della prassi politica italiana mai avvenuta prima. Dove sono i giovani che tanto si sono lamentati in passato? Raccogliamoci e diffondiamo la forza di questo nuovo corso.

Finalmente le deleghe al vice ministro Martone ultima modifica: 2012-01-15T16:13:56+00:00 da Antonio Altieri

Utilizziamo cookie analitici e di profilazione di terze parti per migliorare la tua esperienza di utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi