Cinzia Araia, nata a Venezia e figlia di un industriale del mondo delle calzature , subito si inserisce nell’attività di famiglia e debutta nel mondo della moda nel 2010 con la sua prima linea di scarpe. Il successo non tarda ad arrivare, frutto della sua personale “visione –design” della calzatura. Tenendo in mano una delle sue creazioni, mi trovo di fronte ad un oggetto curioso , insolito sia alla vista che al tatto. Al primo sguardo sembra impensabile che una scarpa possa assumere determinate forme scomposte ed articolate,  o addirittura risultare comoda nonostante le zeppe più alte e complesse.

Il segreto del successo di Cinzia sta proprio in questa capacità di dar vita a scarpe-non scarpe, dimostrando come anche un accessorio di uso quotidiano possa trasformarsi in puro design.

Dietro alle sue collezioni particolari vi è un complesso studio di forme e materiali. La scomposizione della struttura è il suo marchio di fabbrica: tomaie decostruite spesso  applicate con doppi montaggi, tagli insoliti e chiusure senza fibie si articolano su modelli dai colori basici (bianco o nero) , ma dalle forme tutt’altro che convenzionali. Un’accurata selezione dei pellami arricchisce queste piccole opere d’arte , dure e impostate alla vista, ma soffici al tatto. La ricerca dei materiali in questo caso si spinge ben oltre il tradizionale , dando vita persino a zeppe ricoperte di pelle di pesce Persico.

La sua impronta distintiva si percepisce anche nelle creazioni maschili. Qui, anche se il tacco viene a mancare, Cinzia riesce a scomporre e ricomporre persino un semplice paio di stivali neri, rendendo originale il tradizionale. Boots, infradito con maxy platoe e sneakers si trasformano, arricchendosi di particolari insoliti che fanno la differenza. In particolare colpiscono le sneakers “rabbit”, con la stravagante allacciatura in pelle scamosciata che ricorda delle enormi orecchie di coniglio.

Emozionante è la descrizione che Cinzia fa del processo creativo che si nasconde dietro al suo lavoro. L’ispirazione prende vita senza spunti particolari, frutto esclusivo della sua creatività. Ogni struttura comunica la sua visione di scarpa, astratta ma nel contempo estremamente razionale . All’idea pura e nuda poi si affianca la progettazione e la ricerca. Influenzata, come si può percepire, dalle forme della moda d’avanguardia giapponese, Cinzia Araia oggi è una stilista affermata e ammirata in paesi di tutto il mondo, portando avanti la sua straordinaria capacità di saper creare del nuovo dal vecchio, donando ai nostri piedi un tocco di stravaganza e soprattutto originalità.

 

a cura di Erika Romani

http://erikaromani.blogspot.it/

 

 

 

CINZIA ARAIA E IL VISION-DESIGN DELLA CALZATURA ultima modifica: 2012-04-26T09:10:15+00:00 da Redazione

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