CHERONEA: la recensione

di Piero Corigliano

CHERONEA: la recensione

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CHERONEA: la recensione

di Piero Corigliano
3 minuti di lettura

Nel suo libro-fantasy “Cheronea”, uscito nel 2018 ed edito dalla Casa Editrice Lastaria, il Magistrato della Corte di Appello salernitana Bruno De Filippis ci introduce con immediatezza ed uno stile allo stesso tempo semplice ed originale verso un colorito ed appassionante viaggio spazio-temporale intrapreso dai due personaggi principali: lui stesso in un’ inedita versione di “geologo” (prendendo spunto dalla tendenza, avuta fin da bambino, ad avvertire e predire i segnali dei terremoti) e Carla, inizialmente sua collaboratrice di lavoro e in seguito complice e tenace compagna di avventura;
nell’ incontro con Terra 2 i due protagonisti si imbattono in un Mondo parallelo, dove, nell’ intrecciarsi di segmenti spazio-temporali e continue sorprese e trovate sceniche, scoprono e condividono nuovi modi di vivere e amare. Strettamente connessi a nuove e originali concezioni della famiglia e del matrimonio, vengono veicolate diverse idee di amore, di evoluzione della specie umana e sessualità.
Bruno e Carla sono attirati da un misterioso messaggio pervenuto al Giudice; imboccano un misterioso “tunnel” che fa da tramite fra Terra1 e Terra2 e, una volta catapultati nella dimensione parallela, scoprono che la società e le sue regole funzionano in modo diverso, incontrano strani robot dal volto umano e dalla fibra tecnologica pronti ad accoglierli, ma anche a metterli in difficoltà, escogitando inganni e non rispondendo alle loro domande; immediatamente, i due si rendono conto che sono approdati in un luogo sconosciuto e nel quale la minaccia dell’ ignoto e il pericolo possono incombere da un momento all’ altro (insieme ad imprevisti, asprezze e difficoltà). Ed in qualche momento, gli abitanti del nuovo pianeta gli renderanno la vita dura e li costringeranno ad alcune prove difficili.
Il sistema politico, sociale e culturale di Terra2 appare all’ autore come ultra-moderno e, dopo la sorpresa iniziale, i due geologi si accorgono che effettivamente esso sembra funzionare in modo più efficiente, stabile e razionale rispetto a quello del nostro Pianeta, c.d. ‘Terra1’.
I rapporti fra i cittadini, le norme regolatrici la vita civile, le idee connesse alla “società naturale” che noi chiamiamo Famiglia, oltre ai principi fondamentali del matrimonio (come la fedeltà coniugale, la sessualità, la relazione fra genitori e figli) sono concepiti in maniera originale e con una visione di fondo realmente particolare e innovativa dall’ autore, che fra le righe incalzanti del romanzo lascia intendere di non condividere numerosi schemi di pensiero e i dogmi (cioè le idee, le formule, i meccanismi fondanti il potere) che ci vengono propinati come assolutamente certi e immutabili, da parte della società ‘digitalizzata’ e dai New Media del terzo Millennio.
Incontri con strani alieni, famiglie composite, i dialoghi serrati, strani robot dall’ animo inaspettatamente ‘labile’ e tormentato, e le lotte continue che Bruno e Carla intraprendono con animali come gli orsi-lupo e le farfalle-giraffa per la sopravvivenza ed i contatti con strani esseri scandiscono la permanenza dei due geologi su ‘Terra 2’… in un crescendo di curiose novità.
“Cheronea” è un’ ottima opera prima ed è vivamente consigliato a chi apprezza il genere e sia alla ricerca di un romanzo dinamico, agile, non banale, intriso di novità e di avventura, in un mix che fra la tradizione e l’ innovazione, gioca indubbiamente a favore dell’ innovazione.

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