Briciole

di Bruna Piacentino

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Briciole

di Bruna Piacentino
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Briciole

In fondo ai vortici di ritorno
al calare di sere e avvoltoi
sulla pelle ammalata, esplosa,
che scotta il passato,
speranze su braci, in polvere le logiche
le dolci certezze
le tenere case, e chiavi in segreto,
sto per morirci dentro,
la tana è una fossa che inganna…

…ma ho una voce fra i capelli
carezze sul vetro,
presente
stante e vivo, un astro che annienta
ogni singola e fragile resa,
ora ho la forza, ora il coraggio,
sono semplice!

E di bellezza si può ancora piangere,
di luce sorridere, al senso smarrito
e ritrovato, sei tornato
a me sei tornato! Cuccia del cuore, rieccoti!

E non ho più paura,
più terrore, affanno di vivere
sei me, e tutti i miei specchi
e tutte le lacrime folli, le risa di pace
sei me, rieccoti implosa, caldissima e bella e immensa
mio Sole di petto e respiro, ancora palpiti
e urli che ci sei, che sei me.

Splendida mia, bentornata a casa,
che ci sei, che sei me!

 

di Bruna Piacentino, all rights reserved

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