Giulia Covelli

"Come il mare, celo tesori e relitti. Canto, in suono e in versi. Da sempre, cerco Bellezza."

Oltre

Mi chiedo se vedrai mai il silenzio plumbeo oltre mio rosso sorriso, il filo di ferro che cuce pezzi di carne che la vita mi

LEGGI TUTTO

Gocce

Gocce Vivo delle briciole del tuo tempo, delle gocce che attento lasci cadere su questa tavola imbandita: mi accontento. So che di più non è

LEGGI TUTTO

Liberazione

Liberazione Ho lasciato agli armadi gli abiti da scena, quelli che addosso stanno poco, per il tempo dell’apparizione. Ho lasciato alla Misericordia memorie, di bocche

LEGGI TUTTO

Gòlgota

Gòlgota Quante volte, Morte, mi hai chiesto la vita da quando ho scelto di guardarti? Quante volte, mi hai spezzato il fiato e le ginocchia,

LEGGI TUTTO

Incarnazione

Incarnazione E’ pianto raggrumito l’inchiostro della mia penna. Non giudicarmi, amico, non guardarmi come si fa a chi deve crescere o guarire. E’ amore la

LEGGI TUTTO

Senza voce

Senza voce Con un punto interrogativo sulla bocca mi chiedi il silenzio che le mie labbra stringono. Come dirti che non riuscirai a vedere il

LEGGI TUTTO

Epifania

Epifania Non userò parola per dirti i miei silenzi. Fuggirò il tuo sguardo per celarti il colore delle parole che convulsamente si muovono nella mia

LEGGI TUTTO

Maturità

Cosa sei, Roma, dopo il crollo delle illusioni? Cosa sei, dopo le speranze disattese, il peso della solitudine, il frastuono dei tram, i volti amorfi?

LEGGI TUTTO