Gocce

Gocce Vivo delle briciole del tuo tempo, delle gocce che attento lasci cadere su questa tavola imbandita: mi accontento. So che di più non è lecito chiedere alla tua vita che fugge. Hai scelto i gran... Leggi tutto...

Liberazione

Liberazione Ho lasciato agli armadi gli abiti da scena, quelli che addosso stanno poco, per il tempo dell'apparizione. Ho lasciato alla Misericordia memorie, di bocche affamate a succhiarmi la vita l... Leggi tutto...

Gòlgota

Gòlgota Quante volte, Morte, mi hai chiesto la vita da quando ho scelto di guardarti? Quante volte, mi hai spezzato il fiato e le ginocchia, lasciato nel dolore muto. Hai ferito la verginit... Leggi tutto...

Incarnazione

Incarnazione E' pianto raggrumito l'inchiostro della mia penna. Non giudicarmi, amico, non guardarmi come si fa a chi deve crescere o guarire. E' amore la parola che si fa carne tra le mie mani. E' ... Leggi tutto...
senza voce

Senza voce

Senza voce Con un punto interrogativo sulla bocca mi chiedi il silenzio che le mie labbra stringono. Come dirti che non riuscirai a vedere il mare che mi attraversa? Come darti il sostrato della parola m... Leggi tutto...

Epifania

Epifania Non userò parola per dirti i miei silenzi. Fuggirò il tuo sguardo per celarti il colore delle parole che convulsamente si muovono nella mia gola. Seppellirò l’inchiostro dei miei cassetti e i... Leggi tutto...
roma

Maturità

Cosa sei, Roma, dopo il crollo delle illusioni? Cosa sei, dopo le speranze disattese, il peso della solitudine, il frastuono dei tram, i volti amorfi? Ti vedo, immobile davanti ai mie... Leggi tutto...