UOVO À POIS – LA PASTICCERIA ALTERNATIVA DELLO CHEF PACIARONI

di Sara Verrillo

UOVO À POIS – LA PASTICCERIA ALTERNATIVA DELLO CHEF PACIARONI

di Sara Verrillo

UOVO À POIS – LA PASTICCERIA ALTERNATIVA DELLO CHEF PACIARONI

di Sara Verrillo
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La decima edizione di Culinaria – Il gusto dell’identità si è conclusa da quasi una settimana; l’evento si è tenuto lo scorso weekend nella splendida location del Capitol Club di Roma. Il tema di questo anno, dal titolo “Uno spettacolo di cucina”, si è inspirato al futurismo per rendere giustizia ad un periodo storico, che dal punto di vista artistico, è stato caratterizzato da grande effervescenza ed innovazione in diversi campi, cucina compresa, dando un’attenzione particolare al tema della salute e benessere del cibo. Ed a tale proposito nel nuovo quadrilatero gourmet romano in zona porto fluviale in via Pellegrino Matteucci 62, ha da poco aperto il laboratorio “Uovo à Pois – Dolce Alternativo” dello chef Alberto Paciaroni che propone dolci innovativi, risultato della sua conoscenza, della sua esperienza e maestria in cucina e in pasticceria. Alberto viene da studi alberghieri, una laurea in chimica, un corso da sommelier, e importanti esperienze lavorative nell’alta ristorazione romana e non solo. Ha lavorato a Tokio ai fornelli di Shinjuku, poi approdato nel ristorante stellato La Parolina, fino ad arrivare dal grande Heinz Beck presso La Pergola del Rome Cavalieri. Siamo davanti ad un professionista con una grande passione, conoscenza, umiltà, tenacia e tanta voglia di imparare e mettersi alla prova, la sua missione è quella di

“proporre una nuova linea di pasticceria gourmet che reinterpreti con gusto e creatività la pasticceria classica, selezionando ingredienti di primissima qualità e usando solo zuccheri e farine integrali, naturali e non raffinati, evitando l’uso di latte e latticini”.

Capite bene che il suo progetto non è proprio semplice perché l’obiettivo è quello di creare dolci con materie 100% integrali, senza utilizzare alcun prodotto chimico per facilitare la lievitazione, senza grassi idrogenati per sostituire il burro e prodotti a km zero che rispecchino la stagionalità. Per fare ciò occorre conoscere a fondo il prodotto, ogni sua particolarità e funzione per meglio esaltarlo ed adoperarlo, infatti i dolci di Alberto sono il frutto di mesi passati a sperimentare tra farine, dolcificanti naturali, forni, lievitazioni e test di assaggio.

Ora però voglio parlarvi della sostanza, ovvero i dolci che ho avuto il piacere di ammirare nello splendido bancone del laboratorio e di quelli che ho portato a casa. Iniziamo con tre dolci che sono stati portati all’evento di Culinaria 2016 nell’area Quisimangia, che non lascia alcun dubbio al visitatore, se magna!

Photo by Marco Fidaleo
Photo by Marco Fidaleo

La Search, anagramma di Sacher: biscuit al cacao, mousse al fondente 68% Domori, marmellata di albicocche, albicocche essiccate e gruè di cacao. E direi che non aggiungo altro perché la foto e la descrizione già lasciano ben immaginare cosa stiamo per assaporare e vivere.

Photo by Marco Fidaleo
Photo by Marco Fidaleo

La Baita, il quasi strudel, udite udite… senza zucchero e dolcificato solo con succo di mela concentrato e sciroppo d’agave: mousse di mela, crumble di amaretti, uvetta di corinto al rum. Per la serie becca e porta a casa!

Photo by Marco Fidaleo
Photo by Marco Fidaleo

La ‘Nsalata, di ispirazione siciliana: bavarese di arance, olive candite, biscotto al vino e finocchietto, polvere di arancia e olive. Che a me solo a sentir il nome mi è venuta curiosità di assagiare!

Uovo à Pois non propone solo dolci naturali, proposte vegane, golosità senza zucchero, torte classiche e moderne, ma è molto di più: l’esempio perfetto del format molto in voga nelle capitali europee e nasce come un concept store a tutto tondo, dove il cibo e le esperienze di vita e la personalità di Alberto si esprimono al massimo con un risultato spettacolare. Sugli scaffali troviamo articoli di design per la cucina e la tavola, teiere, tazze, tovaglie e tovagliette per la colazione, tisane artigianali e tante idee regalo scelte con cura e attenzione. Anche la scelta del nome è stata accuratamente studiata, infatti l’uovo rappresenta la nascita, la novità, la sorpresa, mentre i pois stanno a rappresentare la parte più alternativa ed eclettica dello chef del laboratorio e soprattutto dei dolci.

In programma nei prossimi mesi da Uovo à Pois troveremo tanti nuovi dolci monoporzioni, torte, biscotti, semifreddi, colombe pasquali, naturalmente le uova di cioccolato e chissà cos’altro; da questo piccolo laboratorio artigianale ci si può aspettare di tutto! Di seguito il link del sito dove troverete anche tutte le date dei prossimi “Corsi al Tegamino” fortemente voluti dallo chef per diffondere sapere e conoscenza; si approfondiranno le tecniche di pasticceria, il cake design, il comfort food, lievitati, macaron e tanto altro, perché come dice Alberto: Uovo à Pois è una missione.

http://www.uovoapois.it

Ah quasi dimenticavo, a casa ho portato un delizioso sacchetto di baci di dama che sono tutto un programma, dovete provarli…con una farcia al cioccolato che è la fine del mondo!

 

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