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Lo scorso Ottobre ha inaugurato a Roma, in via del Tritone, dopo ben undici anni di lavori, la nuova sede romana della Rinascente.
L’altra, in piazza Fiume, era stata progettata da Franco Albini e Franca Helg e completata fra il 1960 e il 1961. Il linguaggio innovativo e moderno, introdotto in quell’occasione dai sei marcapiani in rilievo rispetto alla facciata e dalle tamponature in graniglia di granito e marmo rosso arretrati rispetto all’intelaiatura metallica, aveva tradotto in architettura l’avanguardia economica e culturale che aleggiavano in Italia in quegli anni.
Così, il grande edificio commerciale, prese il posto di una palazzina in stile neogotico.
La Rinascente, nei suoi primi 150 anni di storia, ha rappresentato molto di più che un semplice Magazzino alla francese, molto di più che il primo negozio italiano che vendeva abiti già confezionati.
Il suo nome nasce nel 1917 dalla mente di Gabriele D’Annunzio e, negli anni successivi, la Rinascente è sempre stata in grado di rispondere all’evoluzione dei consumi, influenzando i nuovi stili di vita che prendono piede nel Paese e reagendo alle richieste degli italiani.
È la Rinascente a proporre per prima nella vita degli Italiani frigoriferi e minigonne, è la prima a collaborare con designer come Giò PontiMax HuberBruno Munari, interpreti delle nuove tendenze culturali internazionali.
Nel 1954 si decide anche di istituire il premio “Compasso d’Oro”, tuttora esistente, ideato per riconoscere i meriti di chi nella creazione di oggetti del quotidiano sa unire estetica e funzionalità.
Nel 2005, il progetto di rebranding intende riposizionare il marchio verso l’alto, accrescerne il valore e farlo diventare la migliore vetrina del Made in Italy e dei brand internazionali.
Ancora una volta, secondo la tradizione del marchio, vengono coinvolti i migliori designer: Vincent Van Duysen, HMKM, il Mumbai Studio, il gruppo Lifschutz Davidson Sandilands, 1+1=1 Claudio Silvestrin Giuliana Salmaso Architects, Ferruccio Laviani, Flavio Albanese, Nendo.
Il 26 Maggio 2016, durante la cerimonia di premiazione del Global Department Store Summit, la Rinascente di Milano è stata nominata “Miglior Department Store al Mondo“.
Nel 2017, in occasione dei 100 anni del nome ideato da Gabriele D’Annunzio, la Rinascente allestisce una mostra a Palazzo Reale a Milano: LR100 Stories of Innovation. La mostra celebra e racconta la storia del brand, della sua influenza nella creazione di nuovi archetipi nel gusto e stimolato la nascita dei sistemi produttivi legati alla moda e al design.
Il piano interrato della sede di via del Tritone, quello dal quale è possibile ammirare l’Acquedotto Vergine, per l’intero mese di Febbraio, ospiterà la mostra organizzata in 5 sezioni – I manifesti pubblicitari, Gli House Organ, Le vetrine e gli allestimenti interni, La nuova grafica, La moda e il design -.
La costante ricerca e una straordinaria abilità progettuale e comunicativa, rimangono ancora oggi i cardini delle attività della Rinascente, come testimonia la collaborazione con i più grandi artisti contemporanei, da Olafur Eliasson, a John Armleder.
Lo scorso anno, in occasione della Milano Design Week, le vetrine della Rinascente di Milano sono state allestite con i grandi orsi bianchi di “I am tired of eating fish“, il progetto di Paola Pivi che per l’occasione ha trasformato l’intervento all’interno degli spazi privati della Rinascente in un’opera di arte pubblica, fruibile da cittadini e turisti.

di Elisa Russo, all rights reserved
100 anni Rinascente. Stories of innovation. ultima modifica: 2018-02-07T08:37:26+00:00 da Elisa Russo

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